Sono già 9 le persone che hanno trovato lavoro grazie al progetto dei tirocini a Treviglio. E il sindaco ha già annunciato l’intenzione dell’Amministrazione di rifinanziare l’iniziativa anche per l’anno prossimo.

Tirocini a Treviglio per le famiglie in difficoltà

Nell’attuale quadro di crisi economica generale, le condizioni di esclusione lavorativa e sociale si stanno aggravando e rischiano di diventare irreversibili. Il progetto “Tirocini lavorativi” attivato dal Comune di Treviglio è rivolto a coloro che sono disoccupati di lungo periodo o non sono ancora entrati nel mondo del lavoro e si trovano in grandi difficoltà nel reperire un’occupazione a causa di condizioni di fragilità personale e/o familiare.

Un segnale concreto con Consorzio Mestieri Lombardia

Tale progetto non costituisce un rapporto di lavoro, ma un’occasione di crescita e di avvicinamento al mondo del lavoro. L’Amministrazione si era impegnata a dare un segnale concreto e il progetto “Tirocini lavorativi”, fortemente voluto dal Sindaco Juri Imeri, è stato attivato a luglio con una delibera di Giunta e si è concretizzato nelle scorse settimane, coordinato dal Consorzio Mestieri Lombardia, promotore dell’iniziativa.

Già 9 persone hanno trovato lavoro

A oggi sono nove le persone (5 uomini e 4 donne) che, tramite il progetto, hanno trovato occupazione temporanea presso le cooperative o istituzioni che hanno dato la loro disponibilità.  Berakah Soc. Coop. Sociale, Abf – Azienda Bergamasca di Formazione, Obiettivo sport e Project sport. Altre realtà hanno dato la loro disponibilità ad accogliere persone, e recentemente l’azienda trevigliese Corden Pharma Bergamo Spa, che in città è più conosciuta con il vecchio nome Farchemia, ha elargito un contributo di 10mila euro che ha permesso e permetterà di ampliare il numero di cittadini e cittadine coinvolti dal progetto.

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Rifinanziato anche il prossimo anno

L’Amministrazione comunale intende rifinanziare il capitolo di bilancio per proseguire l’intervento anche nel 2018, augurandosi che i privati possano contribuire ancora a sostenere l’iniziativa e, soprattutto, che le persone interessate dai tirocini possano poi trovare stabilità lavorativa.

Soddisfatti sindaco e vice

Il Sindaco e l’assessore Pinuccia Zoccoli Prandina esprimono grande soddisfazione. “Il progetto è una risposta concreta a persone che si trovano in situazioni di particolare svantaggio. Grazie a una rete sul territorio che vede la collaborazione di Comune, Cooperative, aziende, hanno l’opportunità di un riscatto sociale attraverso un programma di reinserimento lavorativo. Abbiamo insistito molto affinché questo progetto diventasse realtà e siamo contenti che sia operativo. Sono molti i trevigliesi e le trevigliesi che chiedono di avere la possibilità di mettersi in gioco, anche per dignità. Grazie a questo progetto potranno farlo! Ringraziamo i nostri uffici e il Consorzio Mestieri Lombardia per aver lavorato a questa iniziativa, e ringraziamo i privati che la stanno condividendo, supportando e finanziando”.