E’ stato presentato oggi in Consiglio Provinciale il progetto “Tutti Contro i Bulli!”: una favola da leggere e vedere rivolta ai bambini, ai genitori e agli insegnanti in una sperimentazione che coinvolgerà tutte le scuole dell’infanzia della provincia di Bergamo.

Tutti contro i bulli!

La Consigliera provinciale Romina Russo, delegata alle Politiche Sociali, ha illustrato il progetto evidenziando che “la Provincia è da tempo impegnata nel contrasto al bullismo, con varie iniziative, anche a carattere sperimentale come questo, che hanno ricevuto riconoscimenti anche a livello nazionale. La creatività dei più piccoli è stata lo spunto per realizzare questa favola nata dai bambini per i bambini. Un ringraziamento alla rete territoriale di contrasto al bullismo e al cyber bullismo che speriamo nel tempo si ampli con nuovi soggetti e nuove progettazioni sul tema”.

Contro il cyberbullismo

Presenti anche alcuni rappresentanti della rete progettuale: Guglielmo Benetti, funzionario dell’Ufficio Scolastico Territoriale di Bergamo, Don Mario della Giovanna direttore Ufficio diocesano per la Pastorale della famiglia e Daniela Noris direttrice Ufficio diocesano per la
Pastorale della scuola, Floriana Ferrari presidente Fopags (Forum provinciale associazioni dei genitori della scuola) e del Coor.Co.Ge. (Coordinamento Comitati genitori) e Giovanni Carlo Vezzoli dirigente scolastico dell’istituto Belotti, scuola polo sul tema del contrasto al bullismo e capofila della rete territoriale di contrasto al bullismo e al cyber bullismo.

I partner

Le Politiche Sociali della Provincia di Bergamo, che hanno curato il progetto editoriale di concerto con l’Ufficio comunicazione dell’Ente, la Diocesi di Bergamo attraverso gli Uffici per la Pastorale della Famiglia e della Scuola, l’Ufficio Scolastico Provinciale di Bergamo, le associazioni dei genitori nella scuola tramite il FoPAGS e il Coor.Ge.I.Co: tanti i partner che hanno potuto contare sul sostegno anche economico della Rete provinciale per il contrasto al bullismo e al cyber bullismo, di cui fanno parte, coordinata dall’Istituto superiore B. Belotti di Bergamo che è anche scuola polo per la formazione sul tema rivolta a insegnanti e genitori.

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La peer education

Il primo passo del progetto è stato quello di formare i ragazzi delle scuole superiori di secondo grado sul tema del contrasto al bullismo e renderli protagonisti di laboratori rivolti ai bambini dai 4 ai 10 anni. Questa in sintesi è la metodologia della peer education, o educazione tra pari, una sorta di laboratorio sociale che prevede obiettivi, tempi, modi, ruoli e materiali strutturati in cui conoscersi, sviluppando dinamiche relazionali e di apprendimento, trasmettendo l’insegnamento delle life skills, cioè delle competenze indispensabili per il processo formativo. Come spesso succede nelle sperimentazioni educative, la difficoltà è quella di monitorare l’effettiva efficacia, costruendo modelli che possano essere riproposti e prodotti da condividere. Questo favola nasce da questa esigenza. Trenta tra i meravigliosi disegni prodotti nei laboratori sono diventati il motore di questa storia. E i piccoli sono diventati a loro volta, con i loro disegni, gli eroi di questo viaggio chiamato libro.
Che vuole diventare un volano di sensibilizzazione sul tema per gli studenti, gli insegnanti e le famiglie che avranno voglia di leggerlo insieme.

La distribuzione nelle scuole

La favola stampata verrà distribuita nelle 225 scuole dell’infanzia parificate e nelle scuole 122 statali, di cui 101 in provincia e 21 nella città di Bergamo (compresa la scuola dell’infanzia dell’Ospedale Papa Giovanni XXIII). coinvolgendo un totale di quasi 25 mila bambini. La storia si può leggere e ascoltare perché è diventata anche un cartone animato permettendo di coinvolgere anche i bambini con qualche fragilità.

La filastrocca in musica

Anche la musica si è unita al comune impegno di lotta al bullismo: la filastrocca finale è stata musicata da “Artemia – Scuola di arte e musica” e i bambini sono ancora i protagonisti assoluti di una esecuzione professionale ed emozionante. Le musiche sono di Luca Casati e i testi di Giovanna Fidone autrice anche della favola. (CLICCA QUI per scaricare la favola).

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