L’etichetta di «sconosciuto» in paese non va giù a Oscar Rizzini, il candidato sindaco eletto in Consiglio comunale tra le fila del movimento di estrema destra «Forza Nuova».

Chi è questo sconosciuto?

Il 43enne trevigliese, residente a Fara d’Adda, ha risposto per le rime alla capogruppo di «Nuova Fornovo» Marzia Spampati, giovedì scorso in Aula, che così lo aveva salutato tra i componenti del nuovo Consiglio fornovese. «Abbiamo uno “sconosciuto” in Consiglio comunale, mi permetto di dichiarare che è sconosciuto, nonostante apprezzi qualsiasi sia l’iniziativa politica di un cittadino. Auspico di avere magari, tra qualche Consiglio comunale, finalmente dopo 40 anni a che mi ricordi, un Consiglio comunale appunto finalmente al cento per cento composto da fornovesi», ha concluso il suo intervento sulle linee programmatiche la 28enne Spampati, riferendosi all’ipotesi che Rizzini lasci il suo posto in Aula a Massimo Menotti, il 42 fornovese, che è stato il candidato consigliere più votato di Forza Nuova.

“Non accetto questa etichetta”

«Mah, sconosciuto. Per quanto mi riguarda, tramite i nostri appoggi in paese, non mi sembra che tutti (i consiglieri, ndr) qua siano conosciuti alla cittadinanza – ha prontamente replicato seccato Rizzini – E’ già la seconda o terza volta che mi si dice dello sconosciuto del paese… Mi sembra che questo Comune è stato governato per 30 anni da una persona che non era di Fornovo. Quindi non si dica a me che non sono del paese. Mi dispiace, ma non accetto questa etichetta».