Rsa nella bufera. E’ guerra aperta tra il sindaco Elena Comendulli e il Cda  «Don Carlo Zanoncello», che gestisce la casa di riposo in paese il cui vicepresidente è Giovanna Pagliarini, capogruppo di minoranza. Entrambe le parti si sono rivolte ai propri avvocati.

Rsa terreno di scontro

Che tra le due parti non corresse buon sangue era fatto noto, dal momento che subito dopo essere stata eletta, la prima cittadina aveva annunciato l’intenzione di favorire un ricambio ai vertici della fondazione nominando se possibile un Consiglio di Amministrazione composto di soli calcensi e, sempre se possibile, non stipendiato, come era fino a circa dieci anni fa.
La scintilla che ha fatto scoppiare la guerra degli ultimi giorni, però, deriva dalla mancata approvazione nei termini previsti del bilancio 2018 della fondazione. Il CdA si sarebbe infatti dovuto riunire il 26 aprile scorso per la votazione, ma per ragioni improrogabili tre membri su cinque sono risultati assenti, facendo slittare la seduta a data da destinarsi.

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