La pagina Facebook del Piedibus chiude i battenti e si apre la polemica sui rapporti tra associazioni e politica.

Il Piedibus conteso

«A breve questa pagina verrà chiusa, sia per non incorrere in problemi di gestione più restrittiva della normativa europea sulla privacy sia per non sovrapporsi alla nuova Amministrazione comunale che, giustamente, gestirà in autonomia le future comunicazioni riguardanti il servizio». Così ha scritto in un post la capogruppo della minoranza Maria Luise Polig, scatenando la rabbiosa reazione della maggioranza: «Concezione, per così dire, “non collettiva” del Piedibus».

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