Autobus incendiato, Fontana: “I ragazzi stanno bene, ma il responsabile deve pagare”. Dopo il vicepremier Matteo Salvini anche il Governatore di Regione Lombardia Attilio Fontana ha voluto esprimere la propria vicinanza alle famiglie dei bambini della scuola “Vailati” di Crema che, questa mattina, si trovavano sull’autobus sequestrato dall’autista senegalese di 47enne, ora fermato.

Fontana: “I ragazzi stanno bene”

“Ho parlato con i direttori generali dell’ospedale San Raffaele e della Clinica De Marchi dove sono stati trasportati alcuni ragazzini e insegnanti rimasti coinvolti nel gravissimo episodio, avvenuto questa mattina, sulla strada provinciale Paullese. Mi hanno assicurato che le loro condizioni sono complessivamente buone e che necessitano prevalentemente di supporto psicologico. Questo è la cosa più importante perché il rischio è stato enorme”.

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“Voglio esprimere la mia sincera vicinanza a tutti i ragazzi – ha proseguito il presidente – che, nonostante lo spavento, si sono dimostrati coraggiosi e lucidi, riuscendo a dare l’allarme. Un ringraziamento anche agli insegnanti che non hanno mai perso il controllo della situazione”.

“Un mostro che dovrà pagare”

“Resta lo sconcerto – ha concluso Fontana – che una persona descritta affidabile dai suoi datori di lavoro si riveli come un mostro che ha attentato alla vita di giovani innocenti segnando comunque in maniera forte la loro crescita. La giustizia farà il suo corso, ma io non ho dubbi nel ritenere che questa persona debba pagare senza sconti o scorciatoie per ciò che ha commesso”.

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Pd:”Si evitino le strumentalizzazioni”

“Questa brutta vicenda si è conclusa bene grazie al coraggio delle insegnanti, degli studenti stessi e all’operato immediato e professionale delle forze dell’ordine a cui va il ringraziamento di tutti. Tempestivo e generoso è stato anche l’intervento del sindaco di Crema Stefania Bonaldi, che si è subito recata sul posto ed è stata a fianco delle famiglie, e di San Donato Milanese Andrea Checchi, che ha messo a disposizione dei ragazzi coinvolti i locali di una scuola e ha attivato tutta la necessaria assistenza sanitaria e logistica per coadiuvare le forze dell’ordine – hanno dichiarato il capogruppo del Pd in Regione Fabio Pizzul e il collega Matteo Piloni che ha passato il pomeriggio nella scuola di San Donato accanto ai ragazzi e agli insegnanti vittime del sequestro e dirottamento del bus conclusosi a Peschiera Borromeo grazie all’intervento delle forze dell’ordine – Ora, però, occorre capire come sia possibile che non ci sia trasferimento di informazioni alle aziende di trasporto relative a reati o problemi di carattere giudiziario a carico dei loro lavoratori. Le aziende devono essere messe nelle condizioni di garantire la massima sicurezza nei servizi che erogano. Ora è importante, soprattutto per i ragazzi coinvolti nella vicenda, che si evitino inutili strumentalizzazioni e si mettano loro e le rispettive famiglie nelle migliori condizioni per superare il trauma subito. La sicurezza si garantisce con il lavoro di tutti e di certo non con polemiche che purtroppo stiamo ascoltando anche in queste ore.”

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