In vista del voto di domenica si delinea un’alleanza tra il centro destra e il polo civico dopo le liti pre elettorali che hanno contrapposto i due candidati sindaco Romualdo Natali e Luciano Dehò.

Apparentamento

Ha del clamoroso l’ipotesi che sta prendendo sempre più piede di un accordo tra il centrodestra e il polo civico di Luciano Dehò. Sono ore calde queste per definire l’apparentamento che a questa tornata sarebbe l’unico. Sebastian Nicoli infatti ha rifiutato le richieste del civismo.

Il patto

Luciano Dehò che con le sue liste ha raccolto il 15% del consenso, ora sembrerebbe sul punto di rientrare dalla porta principale del Comune. Stando alle prime indiscrezioni Romualdo Natali avrebbe accettato le richieste del civico che sarebbero di avere la carica di vicesindaco più due assessorati e tre consiglieri nella maggioranza del Consiglio comunale. Queste condizioni definirebbero un nuovo equilibrio in caso di vittoria della coalizione apparentata, con Dehò che avrebbe un potere decisionale pari a quello del sindaco del centrodestra.

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Il fine giustifica i mezzi

Il termine ultimo per presentare l’apparentamento scade alle 19 di oggi. L’alleanza tra Natali e Dehò sarebbe l’ultimo capitolo di una saga infinita. Iniziata nel 2009 con l’alleanza che ha portato all’Amministrazione di Romano fino al 2014, anno della rottura. Pochi mesi fa, prima delle elezioni, lo scontro per la scelta del candidato del centrodestra, dove i direttivi provinciali avevano scelto Luciano Dehò e la base si era imposta per Natali. Ora il probabile apparentamento.

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