Un cataclisma politico. L’ennesimo, peraltro, dopo una campagna elettorale giocata a colpi di comunicati stampa al vetriolo. Questo l’effetto della notizia dell’apparentamento tra il candidato sindaco del centrodestra Romualdo Natali(che sfiderà il sindaco uscente di centrosinistra Sebastian Nicoli al secondo turno, domenica) con il Polo civico guidato da Luciano Dehò.

Ballottaggio Romano: Bisighini lascia dopo mezzo secolo

Se ieri era stata una candidata “da novanta” dei civici, Mirosa Servidati, a smarcarsi dall’alleanza siglata dai due, la notizia di oggi è che lo storico coordinatore di Forza Italia Pietro Bisighini si è dimesso dall’incarico di partito, in pesante polemica proprio con Natali.

L’attuale situazione di confusione politica locale e dei livelli superiori ha superato il limite di accettazione del mio pensiero di agire in modo semplice. Non vedo più da parte di maggiorenti di Forza Italia l’impegno a realizzare il bene comune con un rapporto personale di buoni e relazioni umane. Il mancato rispetto delle regole e dalle riconoscimento del mio ruolo mi obbligano a comunicare che da oggi non sarò più coordinatore locale di Forza Italia. L’entusiasmo e la passione politica a cui ho dedicato cinquant’anni della mia vita restano infatti, ma nei valori del bene comune e non di giochi personali. La politica deve fondarsi, per prima cosa, sul rispetto delle persone e sulla scelta di persone di alto valore, riconosciuti nelle comunità, non il frutto di un mercato di convenienze personali. Nella vita ci sono dei valori infrangibili e morali che superano le misure commerciali. Lascio con un ringraziamento a coloro che hanno collaborato con me nello spirito della utilità sociale per i nostri cittadini e con un augurio alle nuove generazioni che sappiano portare, con una grande visione, il testimone della politica, capaci di dare le risposte di aiuto a chi ne ha bisogno e di sviluppo gli altri.

Fratelli d’Italia: “Mancata coerenza, apparentamento inopportuno”

Decisamente chiaro anche il comunicato di Fratelli d’Italia, che per voce di Enrico Pagliarini ha spiegato che la decisione dell’apparentamento, che porterà Dehò alla carica di vicesindaco, non è stata condivisa e potrebbe creare “ancora più sconcerto e disaffezione” tra gli elettori.

“Il risultato delle elezioni Comunali a Romano di Lombardia ha determinato il ballottaggio del prossimo 9 giugno tra i Candidati Sindaci Sebastian Nicoli (CSX) e Romualdo Natali (Lega-CDX). La lista di Fratelli d’Italia, in coerenza con lo spirito con cui è nata, ha sostenuto lealmente e totalmente il candidato Sindaco Romualdo Natali sacrificando sul campo una parte del proprio consenso alle Europee (come per altro avvenuto anche in termini maggiori per altre liste) pur di mantenere con convinzione l’impegno e la parola data per la coesione, la compattezza e l’univocità della coalizione.
In tal senso siamo più che mai conviti della scelta che abbiamo fatto e che ha animato la campagna elettorale di sostegno e di  proposta, condivisa ma alternativa a TUTTI gli altri competitori in campo. Coerenza che avrebbe dovuto essere, da parte di tutti, il filo conduttore fino alla fine.
L’evolversi della situazione scaturita dalle urne al primo turno, è stata preceduta da appelli di ogni tipo per il ritorno alle urne ignorandone uno, a nostro parere, fondamentale: l’appello alla coerenza, sulle persone, sui programmi e sulla volontà di voler proseguire la sfida su un progetto ed una visione di Città e della sua Amministrazione che noi avremmo auspicato, voluto e potuto portare avanti fino in fondo. Con coerenza, appunto, e determinazione.
La nostra posizione è stata ben chiara agli alleati sin dal giorno successivo al primo turno.
Ciononostante l’orizzonte, per scelte estranee a Fratelli d’Italia, è mutato e oggi non risponde a quelle premesse. Ciò che è emerso con gli “apparentamenti” – non solo di uomini ma soprattutto di programmi – non lo abbiamo condiviso e temiamo possa, agli occhi della comunità e degli elettori, creare ancora più sconcerto e disaffezione.
Pur continuando a ritenere che la candidatura di Romualdo Natali sia giusta espressione dei partiti di centrodestra, riteniamo inopportuno l’apparentamento con le liste civiche Luciano Dehò Sindaco e Romano Civica in quanto alleanza di governo che svilisce la connotazione politica e di idee comuni della coalizione di centrodestra che è stata cardine principale della nostra alleanza. Per quanto riguarda Fratelli d’Italia la nostra azione è appena iniziata e continuerà. Saremo in prima linea guardando al futuro, forti del consenso raccolto, con l’intento di farlo crescere per mettersi a disposizione della nostra comunità”.

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