CIPE, in arrivo quasi 5 milioni di euro per fronteggiare il dissesto idrogeologico nella bergamasca.

Risorse contro il dissesto idrogeologico

“Finalmente dal Governo sono stati messi in campo interventi mirati e concreti – dichiarano i parlamentari bergamaschi Roberto Calderoli, Daniele Belotti, Rebecca Frassini, Simona Pergreffi, Cristian Invernizzi, Daisy Pirovano, Tony Iwobi e Alberto Ribolla – per fronteggiare uno dei rischi più alti che riguardano il territorio della provincia di Bergamo, ovvero quello idrogeologico”.

Il Comitato interministeriale per la programmazione economica (CIPE) nella seduta di ieri (24 luglio) presieduta dal Presidente Giuseppe Conte, ha adottato una serie di deliberazioni in materia di infrastrutture, ambiente, politiche di coesione. Tra questi il Piano stralcio per fronteggiare il dissesto idrogeologico che comprende 263 interventi immediatamente cantierabili con risorse pari a 315 milioni di euro.
Di questi 4.646.000 sono destinati alla provincia di Bergamo.

Investimenti nella Bergamasca

“L’investimento più corposo riguarda la Valle di Astino con 2.600.000 euro – spiegano i parlamentari bergamaschi della Lega – per interventi per la mitigazione delle problematiche idrauliche. Un intervento necessario per tutelare la valle e prevenire il quartiere di Longuelo dalle esondazioni”.

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Seguono Branzi con 605.000 euro per la messa in sicurezza idrogeologica e forestale dei versanti della Val Tajade e Piazzatorre con 366.000 euro per il rischio caduta massi sul centro abitato. A Cerete vanno 415.000 euro per la sistemazione del torrente Prumello Largo mentre per San Pellegrino sono previsti due interventi a Pregalleno e Sottocorna per la mitigazione ambientale per il rischio di caduta massi per un totale di 660.000 euro.

Modalità di erogazione

Il CIPE ha approvato le modalità di erogazione delle risorse con finalità acceleratorie della spesa del Fondo sviluppo e coesione 2014-2020 (anche in relazione alla “Clausola di flessibilità” sottoscritta dall’Italia con l’Unione europea) per interventi per la mitigazione del rischio idrogeologico. In particolare, esclusivamente per tale tipologia di interventi, ricompresi negli strumenti programmatori del FSC 2014-2020 e rientranti nella competenza dei Presidenti di Regione in qualità di Commissari straordinari delegati, è stato approvato l’incremento della percentuale di anticipazione delle risorse FSC 2014-2020 dal 10% al 30% dell’importo assegnato per singolo intervento.

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