Consiglieri faresi partecipano alla cena di sostegno per Gafforelli, un dialogo che si allarga
Due membri della maggioranza e uno di minoranza presenti a eventi per il candidato di centrodestra Gianfranco Gafforelli.
14/03/2026 alle 15:02
Durante la pizzata organizzata da FdI per sostenere il candidato alla presidenza della Provincia Gianfranco Gafforelli, hanno partecipato anche due consiglieri comunali della maggioranza di Fara. Questo evento segna un ulteriore passo avanti nei rapporti tra il Circolo di Fratelli d’Italia e le figure politiche locali.
Presenza faresi a Bergamo
La partecipazione di Davide Campisani, capogruppo, e Matteo Modanesi, consigliere comunale di maggioranza, alla cena di giovedì scorso a Bergamo non è passata inosservata. L’evento, organizzato da FdI, ha riunito amministratori e rappresentanti del territorio a favore della candidatura di Gafforelli. La serata, informale e conviviale, ha visto la presenza di Samuele Lo Faro, referente farese di partito, e del consigliere regionale Pietro Macconi. Questa partecipazione ha alimentato voci di un avvicinamento politico, dopo che in passato si erano già notati segnali di dialogo tra Lo Faro e Angelo Moleri, capogruppo di “Rete Civica”. Moleri, a sua volta, è stato fotografato a un’altra cena a supporto di Gafforelli, tenutasi pochi giorni dopo. Entrambi gli eventi, quello del 5 marzo con Campisani e Modanesi e quello del 9 marzo con Moleri, pur essendo conviviali, avevano un chiaro significato politico, unendo gli ospiti nel sostegno al candidato di centrodestra e nella volontà di affrontare le sfide amministrative future.
Il consigliere Angelo Moleri a cena con Gafforelli.
Speculazioni politiche in corso
È importante sottolineare la legittimità della partecipazione dei consiglieri locali, in virtù del civismo delle loro liste e della loro vicinanza culturale e politica a FdI. Questa vicinanza ha tuttavia suscitato speculazioni sugli equilibri politici futuri, dimostrando come anche un incontro informale possa assumere significati diversi. Solo il tempo chiarirà quali saranno gli sviluppi futuri.
Il referente di Fratelli d’Italia a Fara, Samuele Lo Faro.
“È stata una serata molto partecipata e un’occasione importante per incontrare tanti amministratori del territorio bergamasco, dalle Valli alla Bassa, sia di partito che civici” ha dichiarato Lo Faro, aggiungendo che anche altri membri del Consiglio comunale di Fara hanno manifestato il loro sostegno a Gafforelli. “Rappresenta una figura di esperienza amministrativa e di equilibrio per la guida della Provincia – ha continuato – È positivo vedere la partecipazione della delegazione del mio Comune, che ha risposto con interesse all’invito. Grazie agli amici Campisani e Modanesi”.
Sul medesimo tema si è espresso anche Macconi: “Momenti come questi sono utili per rafforzare il dialogo tra i territori e costruire una rete di amministratori, anche civici, che condividono valori e obiettivi comuni. La Provincia deve tornare a essere uno strumento al servizio dei Comuni e dei territori, capace di ascoltare e accompagnare le realtà locali nelle loro esigenze quotidiane”. Concetti ribaditi anche dal candidato presidente Gafforelli, il quale ha ringraziato gli amministratori presenti e ha manifestato l’auspicio che la Provincia possa tornare ad essere un punto di riferimento per i territori.
Attività per il referendum
Durante la cena si è discusso anche del referendum sulla Giustizia sostenuto dalla coalizione. Lo Faro ha annunciato un gazebo informativo organizzato dal Circolo FdI di Fara, insieme al resto del centrodestra, che si terrà domenica mattina (domani) in piazza Roma, dalle 9 alle 12. Questo incontro sarà un’opportunità per interagire con i cittadini e presentare i contenuti della riforma, incoraggiando la partecipazione al voto.
“Riteniamo che il referendum rappresenti un passaggio fondamentale per rendere il sistema più efficiente e vicino ai cittadini” ha affermato Lo Faro. “Una giustizia più giusta e più rapida significa maggiore certezza per le persone e più rispetto delle regole per tutti. Vogliamo quindi informare i cittadini e chiarire le ragioni del Sì”.