Decreto Salvini, on. Gobbato: “Giornata storica. Anche nel Cremasco più sicurezza e meno clandestini”.

Decreto Salvini, on. Gobbato: “Giornata storica”

“Una giornata storica”. Non nasconde la soddisfazione l’onorevole della Lega, la cremasca Claudia Gobbato, per l’approvazione del ‘Decreto Salvini’ avvenuta ieri, mercoledì 28 novembre 2018, alla Camera dei Deputati.

“Si tratta di un decreto molto importante – ha commentato ancora l’onorevole – reso possibile grazie al grandissimo impegno e alla caparbietà del Ministro Salvini che in campagna elettorale aveva promesso agli italiani un impegno deciso e forte in tema di sicurezza e lotta alla clandestinità: anche in questo caso la promessa è stata mantenuta”. “Nello specifico – ha spiegato il deputato cremasco – ci sarà un taglio netto dell’immigrazione irregolare e il ritorno ad una gestione dei flussi”.

“Un impegno forte e deciso quello dell’abbattimento netto degli sbarchi – ha ricordato – che già in questi mesi ha dato i suoi ottimi frutti, facendo registrare un calo pari addirittura all’80%”.

Più poteri ai sindaci

“Inoltre, – prosegue Gobbato – sempre grazie a questo decreto, i nostri sindaci avranno più poteri, potendo prevedere la chiusura dei negozi con problemi di ordine pubblico. Si metteranno a disposizione 90 milioni di euro per nuove telecamere di sorveglianza e più soldi per l’assunzione di agenti della Polizia Locale. Risorse anche per le vittime di estorsione e usura e altri importanti interventi tutti con l’obiettivo di garantire massima sicurezza agli italiani”.

Leggi anche:  Salvini in Brianza ospite di Cancro primo aiuto e Netweek FOTO

Più sicurezza anche nel Cremasco

“Un provvedimento – ha detto ancora – che porterà benefici anche a tutto il Cremasco, che con Crema su tutte, è nettamente peggiorato in tema di sicurezza e numero di chi delinque. Ricordo il grave episodio accaduto pochi giorni fa a Offanengo dove un extracomunitario, in Italia con un permesso per motivi umanitari, è stato arrestato dai carabinieri e portato davanti al giudice, il quale l’ha condannato a un anno di reclusione per spaccio di droga davanti ad un oratorio, che ha anche emesso un decreto di espulsione, revocandogli il permesso di soggiorno. Grazie a questo Decreto, non sarà più possibile richiedere permessi per motivi umanitari che, fino ad oggi, venivano richiesti spesso senza titolo”. “Finalmente – ha concluso – si cambia davvero”.

LEGGI ANCHE: Richiedente asilo arrestato per droga: spacciava vicino all’oratorio