Dossi di via Brembate, nuova puntata. Alla diffida che impone di smantellarli, unita alla segnalazione alla Procura della Repubblica, il sindaco Gianmaria Cerea risponde con un esposto.

Dossi di via Brembate ancora nella bufera

La guerra tra l’Amministrazione canonichese assume contorni surreali. Dopo la realizzazione di attraversamenti pedonali rialzati non autorizzati su una strada che non è di sua proprietà, invece di ottemperare alla richiesta di smantellarli, il sindaco va avanti a testa bassa e diffida lui la Provincia dal farlo.

Esposto-denuncia

Il 16 marzo il nostro Comune ha inviato alla Provincia di Bergamo una lettera-
esposto – si legge in un comunicato stampa – inoltrata anche alla Procura della Repubblica di Bergamo, nella quale si diffida l’ente dal rimuovere gli elementi di moderazione del traffico installati dal Comune a proprie spese  il 6 marzo sulla Sp 141 – via Brembate, a mezzo di apposita e motivata ordinanza sindacale, in quanto a tutt’oggi unici strumenti a tutela della salute e dell’incolumità fisica della cittadinanza, in assenza di contestuale impegno della Provincia all’adozione di idonee misure. Si diffida anche a procedere, in adempimento alle disposizioni del codice della strada, entro e non oltre cinque giorni dal ricevimento della presente, alla messa in sicurezza della Sp. 141, che versa in uno stato di degrado e assenza di segnaletica, con notevole pericolo per tutti gli utilizzatori”. Poi si aggiunge che “La diffida ha valore anche di esposto-denuncia per i fatti descritti e le fattispecie di reato che saranno configurate ai sensi di legge in capo a chiunque sarà riconosciuto
responsabile, con particolare riferimento, tra le altre, alle prescrizioni di cui all’art. 328 c.p., per l’ierzia e/o l’inattività della Provincia e dei dirigenti competenti che si sono succeduti negli anni senza alcun intervento in materia.
Inoltre saranno verificate le responsabilità riguardo al danno erariale subito dal Comune di Canonica d’Adda sempre per effetto dell’inerzia amministrativa della Provincia di Bergamo, ovvero la revoca da
parte della Regione Lombardia dei contributi regionali di 41.475 euro, finalizzati proprio alla realizzazione degli interventi di messa in sicurezza della Sp 141 – via Brembate”.

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Il sindaco detta legge

“Si invita la Provincia ad adottare una corretta comunicazione istituzionale, come di solito si dovrebbe fare tra Enti, che prevede che le “comunicazioni ufficiali” vengano trasmesse prima ed in via ufficiale all’Ente destinatario e non, in maniera ufficiosa, alla stampa. al fine di evitare ulteriori
azioni di natura civile e penale a tutela del Comune di Canonica d’Adda, della sua immagine e della sua reputazione (ci riferiamo in particolar modo alle numerose comunicazione inviate in via ufficiosa al Giornale di Treviglio, che da settimane scrive di “fonti ben informate” senza mai citarle, e senza che
alcuna comunicazione ufficiale al riguardo sia mai giunta al Comune di Canonica d’Adda)”.

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