E’ stata una lunga maratona elettorale quella vissuta la notte tra il 10 e l’11 giugno. In edicola da domani, venerdì 15 giugno, alcune pagine speciali dedicate alle elezioni comunali 2018.

Vaiano svolta a sinistra con Molaschi

Vaiano ha scelto il suo sindaco. Il risultato definitivo ha premiato Paolo Molaschi, nuovo sindaco della lista civica «Insieme per Vaiano». Molaschi ha sfiorato i 1000 voti, Calzi 825, Ladina 190.  Un cambio di rotta dopo nove anni di governo del centrodestra di Domenico Calzi, scomparso un anno fa, il cui figlio Davide ha cercato di raccogliere l’eredità politica. Tre liste fra cui scegliere più 2911 vaianesi chiamati alle urne,1448 maschi e 1463 femmine. In termini percentuali, a Molaschi sono andati il 49,6% dei voti, a Davide Calzi 40,9%, mentre il 9,4% all’ambientalista Andrea Ladina.

Castel Gabbiano commissariato (ancora)

Castel Gabbiano ha deciso: meglio il commissariamento. Alle 23 di domenica il quorum si è fermato al 28,90 percento, troppo poco per l’unico candidato Giorgio Sonzogni.
Il Comune, dunque, sarà nuovamente commissariato (per la terza volta consecutiva, ndr).

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Barbati fa il bis a Trescore

Non c’è storia, il leghista Angelo Barbati stravince alle comunali. I trescoresi hanno scelto il «tamburù» per eccellenza, Barbati, sindaco uscente, che è tornato in sella per guidare il paese per altri cinque anni. Una vittoria schiacciante la sua, con 775 voti, il 55% della popolazione ha votato per lui, e ha sconfitto il suo oppositore, Giancarlo Ogliari, che si è guadagnato il posto per altri cinque anni in minoranza (nonostante abbia già fatto parecchi mandati come primo cittadino), e Daniela Provana, che ha guadagnato solo 145 voti, rimanendo esclusa dal Consiglio comunale.

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