Non ce l’ha fatta il sindaco di Ciserano Enea Bagini ad arrivare in Consiglio Regionale. Complice la vittoria schiacciante del centrodestra. Ma il sindaco ha raccolto oltre mille preferenze e, nella sconfitta, si è detto comunque soddisfatto del risultato ottenuto.

Bagini “sconfitto” ma soddisfatto

I risultati delle elezioni non sono stati certo incoraggianti per il centrosinistra lombardo. La “Lista Gori” nella quale era candidato Bagini in particolare ha ottenuto in provincia di Bergamo solo il 3,5 percento dei voti degli elettori. Ma il sindaco si è detto comunque soddisfatto:  “E’ stata una scelta dell’elettorato, certo un risultato così negativo non me lo sarei immaginato. Però mi ha fatto piacere il risultato in termini personali. Pensavo di ottenere meno preferenze”.

Buon risultato a Ciserano

Soltanto nel comune di Ciserano la “Lista Gori” è stata il primo partito di centrosinistra, superando anche il Pd. Ha ottenuto 561 voti, contro i 299 del Partito Democratico. “Sicuramente la mia candidatura – ha commentato Bagini – ha spostato leggermente i voti. La mia candidatura era fortemente territoriale ed è normale che il consigliere comunale di Bergamo Carretta nel resto della Provincia abbia raccolto più preferenze. Ringrazio tutti coloro che mi hanno accordato la loro preferenza, sono molto orgoglioso e onorato per ogni singola persona che ha scritto il mio nome sulla scheda”.

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Stoccata finale a Forza Italia

In conclusione il sindaco non ha rinunciato a rifilare una stoccatina agli avversari, che giovedì scorso avevano distribuito un volantino al fulmicotone proprio contro Bagini, accusandolo di candidarsi per interesse personale. “Forse avrebbero fatto bene a sostenermi anche loro – ha detto Bagini – in primo luogo perchè sarebbe stato utile avere in Regione un rappresentante della nostra comunità. In secondo luogo perchè almeno avrebbero evitato la mia ricandidatura nella lista alle prossime amministrative”.