Elezioni Romano,  al ballottaggio ha vinto il sindaco uscente Sebastian Nicoli.

Elezioni Romano, ballottaggio clamoroso

Oggi al ballottaggio di Romano si votava per il secondo turno delle amministrative, che vedeva il sindaco uscente Sebastian Nicoli  giocarsi la rielezione contro lo sfidante del centrodestra Romualdo Natali, alleato al polo civico di Luciano Dehò.
Il risultato , quando mancano ormai pochissime sezioni  non ancora scrutinate,  vede vincitrice la coalizione Pd-Lista civica Nicoli sindaco, in vantaggio  di  oltre duecento voti contro il centrodestra e i civici. Che pure sulla carta  avevano, sommati, il 50,6% dei voti  al primo turno.
I candidati e il sindaco riconfermato stanno  festeggiando davanti all’ufficio elettorale in piazza Longhi.

Elezioni Romano, le parole del vincitore

“Voglio esprimere tutta la gioia che provo ringraziando tutte quelle persone che hanno reso possibile questo risultato: la Giunta che ha lavorato sodo in questi anni, la squadra che si è impegnata in questi mesi con una determinazione rara, chi ci ha dato fiducia e i romanesi tutti. Da ora ha inizio un nuovo percorso insieme, siamo più carichi che mai, desiderosi di realizzare ogni punto del nostro programma condiviso con la Città. Grazie per la fiducia, viva Romano Città Viva!”

Così il sindaco Sebastian Nicoli in piazza, poco fa.

L’apparentamento non ha pagato?

Nonostante l’apparentamento tra il centrodestra di Romualdo Natali e il polo civico di Luciano Dehò – o forse proprio per questo: le critiche alla strana alleanza sono arrivate sia da destrache da sinistra – il centrosinistra  resta dunque in sella al governo della città, con un risultato politicamente sorprendente.

Al primo turno

Al primo turno il sindaco uscente Nicoli aveva preso 3.676 voti  (37,16%) contro i 3.480 (35,18%) dello sfidante Natali. Luciano Dehò al terzo posto aveva preso  1.523 voti (15,40%) e la settimana dopo il voto aveva siglato un accordo con Natali per spostare i suoi voti a sostegno del centrodestra, in cambio della carica da vicesindaco.
Una mossa che probabilmente ha avuto un “effetto boomerang”: dopo cinque anni in cui i centristi di Dehò e il centrodestra (da anni ormai piuttosto spaccato, a Romano) si sono tenuti a debita distanza, il riavvicinamento al ballottaggio è sembrato a molti il frutto di un mero calcolo elettorale.

L’affluenza

Al primo turno l’affluenza alle Comunali era stata del 71,90%, in calo rispetto al 74,32% del primo turno 2014. L’affluenza al secondo turno è (fisiologicamente) più bassa rispetto al primo, ma rispetto al secondo turno di cinque anni fa  è aumentata. Se infatti nel 2014 il ballottaggio aveva visto al voto il 56,24% degli elettori, oggi ha votato il 59,30%.

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