Salvini a Martinengo incalza il Quirinale:  “La nostra è la migliore squadra di governo possibile, o così o si vota. O si comincia a lavorare, o tanto vale tornare al voto”.

Salvini a Martinengo, bagno di folla

E’ probabilmente l’ospite più atteso d’Italia il Matteo Salvini che pochi minuti fa ha fatto il suo ingresso  trionfale alla Festa della Lega di Martinengo.

I big della Lega sul palco

Ci sono tutti i big della Lega, sul palco, ma in queste ore di fibrillazione per la formazione del governo Conte, è ovvio che occhi e orecchie siano tutti puntati su di lui, per captare quali saranno le prossime mosse del Carroccio di fronte allo scottante caso Savona. Com’è noto, il ministro designato all’Economia per il governo gialloblu di Lega e M5S non è ben visto dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, in particolar modo per le sue posizioni anti-euro piuttosto marcate. Nonostante dal contratto di governo sia scomparso ogni referimento all’ipotesi di abbandonare l’area della moneta unica, Salvini e Di Maio premono molto su Mattarella, mossa che secondo alcuni potrebbe essere una scusa per far saltare il tavolo e andare di nuovo a elezioni, ridistribuendo le carte e superando così lo stallo che, tra annunci e boutade,  non consente all’Italia di avere un governo ormai dal 4 di marzo.

Salvini categorico: “Nostro governo scomodo a Berlino o Parigi”

Sulla designazione di Savona, Salvini anche questa sera a Martinengo è stato categorico, minacciando di nuovo di far saltare il tavolo se Mattarella non dovesse accettare la rosa dei ministri concordati con i pentastellati. “Vedremo cosa succerà nelle prossime ore…” ha detto Salvini, annunciando a breve la consegna della lista dei ministri al Quirinale. “Quando Francia e Germania fanno i loro governi, noi non ci mettiamo becco…”. E ancora: “Nessun passo indietro, ne abbiamo già fatti diciotto… La squadra di governo che stiamo discutendo penso sia la migliore possibile per dare un segnale di cambiamento concreto. Spero che nessuno messa i bastoni fra le ruote e che nessuno la tiri lunga per far perdere altro tempo. O si comincia a lavorare, nelle prossime ore, o tanto vale tornare al voto”.

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Il governo sia figlio della democrazia

In passaggio importante Salvini l’ha dedicato all’idea di un governo “figlio della democrazia”.

“Smontiamo la legge Fornero”

Salvini ha poi parlato del programma di governo: “Dobbiamo cominciare a smontare pezzo a pezzo la legge Fornero e togliere qualche tassa”. Ha poi parlato dei governi precedenti: “Hanno proprio la faccia come…”. E sostenuto che “Guarda caso ieri e l’altro ieri sono ricominciati gli sbarchi”. Sul business dei migranti, serve “togliere soldi e alberghi”.

Tutela dell’agricoltura made in Italy

Salvini ha poi parlato di un altro tema molto caro alla Lega della Bassa: la tutela dell’agricoltura.