Cassanopoli ripaga il Comune di Cassano d’Adda. Dopo i primi due patteggiamenti per danno erariale e di immagine alla città altri due ex politici coinvolti nella vicenda della Tangentopoli dell’Adda hanno patteggiato 248mila euro con la Corte dei conti.

Grazie a Cassanopoli il Comune batte ancora cassa

Non si placa l’eco di «Cassanopoli» che continua a riecheggiare a Palazzo. E anche questa volta si tratta di musica per le orecchie dell’Amministrazione comunale, che ha appena approvato una variazione di Bilancio per aver incassato poco più di 248mila euro per provvedimenti giudiziari inflitti agli ex amministratori pubblici coinvolti nella Tangentopoli dell’Adda. Infatti, dopo i primi quattrocentomila euro incassati a inizio anno dai patteggiamenti per danno erariale e d’immagine che la «Tangentopoli cassanese» aveva causato alla città, lunedì sera in Consiglio comunale l’assessore Tommaso Aresi, nell’illustrare le varie voci legate alle ultime entrate extra-comunali dell’imponente variazione di Bilancio, ha spiegato che, sempre grazie al provvedimento della Corte dei conti, nelle casse del Comune sono arrivati poco più di 248mila euro. Si tratta, quindi, anche in questo caso, di soldi legati al patteggiamento di altri due ex amministratori coinvolti nella vicenda.

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