I Giovani Padani della Bassa lasciano la Lega: “Non ci rappresenta più”.

L’ombra di un pesce d’aprile

Ci sarebbe da consultare il calendario: oggi è Pasqua ma anche il primo di aprile e la notizia è una di quelle “a rischio pesce”. Ma il comunicato pubblicato alcune ore fa dal Movimento giovani Padani della Bassa bergamasca è stato condiviso anche da autorevoli esponenti del Partito. E nel mondo della Lega Giovani, come è stata recentemente ribattezzata la “giovanile” del Carroccio, la fibrillazione è palpabile.  Il gruppo è quello con sede a Caravaggio, che raduna una quota dei giovani padani soprattutto in area trevigliese. Tra le diverse anime del Carroccio della Bassa, va detto, il gruppo ha sempre scelto quella più vicina alla Lega “storica”. Anni luce dalla svolta nazionale di Salvini. E proprio per questo, ma forse anche per gli sviluppi romani del post-voto, sarebbe  nata la crisi.

Diciotto anni di storia

“Il Mgp Bassa è nato ben 18 anni fa come movimento politico giovanile territoriale, un gruppo di amici che insieme hanno affontato molte battaglie, ragazzi e ragazze accomunate da una forte voglia di libertà che condividono un sogno: la Padania indipendente” spiegano gli esponenti del gruppo su Fb.  “Il movimento Lega (ex) Nord al quale ci sentivamo di appartenere oggi non ci rappresenta più, a tal proposito comunichiamo che in data odierna (sabato 31 marzo, ndr) il Movimento giovani padani della Bassa bergamasca proclama il suo scioglimento”.

Saranno ritirati i gadget

“Simboli, slogan e gadget che ci appartengono verranno ritirati, in quanto ciò che è stata la nostra Storia per 18 anni non potrà esistere mai più. La nostra non è una fuga, né tantomeno una resa, è una scelta di coerenza”.  “La nostra battaglia non si conclude oggi, continuerà imperterrita fino all’ultimo respiro. Oggi vi salutiamo per l’ultima volta come Mgp Bassa bergamasca, consapevoli di essere stati il peggior incubo di molti e certi di restare tali per molto tempo”.