Infopoint, il Partito Democratico attacca l’Amministrazione comunale di Treviglio che ha deciso la chiusura dello sportello turistico aperto nel 2014 alla stazione Centrale. “Bisogna investire nel marketing” ha detto la capogruppo Laura Rossoni.

Infopoint

“Invece di investire nel marketing del territorio, il Comune che fa? Chiude l’infopoint alla stazione Centrale».
Ad attaccare la decisione della decisione dell’Amministrazione comunale, di mettere fine al servizio gestito da Pro loco, è stata la capogruppo del Pd Laura Rossoni. “C’è infatti un’offerta di turismo che è sbagliato definire “minore” – ha sottolineato – Certo non è di attrazione nazionale o internazionale, ma potrebbe essere un buon carburante per l’economia locale. Va solo valorizzato”.

Sfruttare le infrastrutture

Come valorizzarlo? Sfruttando ad esempio le infrastrutture esistenti come la Brebemi, che permetterebbe a milanesi o a bresciani trasferimenti rapidi. Un’opportunità anche per aziende grandi e piccole che avrebbe ricadute sui prodotti dell’agricoltura di qualità, sulla gastronomia, sul commercio e la ristorazione. «Il recente convegno della Provincia ha supportato questo scenario con numeri e proposte concrete – ha proseguito la consigliera del Pd – In questo quadro assume un significato quanto meno anacronistico e in controtendenza la decisione del comune di Treviglio di non sostenere più l’infopoint”.

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“Il Comune ci ripensi”

“L’infopoint – ha sottolineato – è un terminale utilissimo per le migliaia di viaggiatori che transitano da Treviglio e non sono pendolari.  Ma ora l’amministrazione comunale di Juri Imeri, che investe milioni di euro in opere faraoniche, chiude questa porta per ragioni di “risparmio”. Mi auguro che ci ripensi perché spegnerebbe una piccola luce che può essere molto utile per illuminare una fetta di economia della nostra bella pianura».

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