La recente installazione di una nuova antenna per la telefonia in via Matteotti a Treviglio ha destato preoccupazioni nel gruppo di opposizione. Il consigliere del Partito Democratico e futuro candidato sindaco del centrosinistra, Erik Molteni, ha infatti predisposto un’interrogazione che sarà discussa martedì 28 aprile 2026.

Impatto dell’antenna in via Matteotti
Il timore principale dell’opposizione deriva dal fatto che la nuova antenna si aggiunge ad altre due già esistenti a nord e a sud della via, incrementando così la densità degli impianti di telefonia mobile nella zona.
“La proliferazione di impianti di telefonia mobile in aree densamente popolate genera legittime preoccupazioni riguardo all’esposizione cumulativa ai campi elettromagnetici” ha dichiarato Molteni nella sua interrogazione. “I cittadini di via Matteotti hanno diritto di essere informati sulle modalità di valutazione della loro esposizione cumulativa e sulle misure adottate per garantire il rispetto dei limiti di legge.”
Richieste di chiarimento dall’opposizione
In seguito a queste preoccupazioni, l’opposizione ha avanzato richieste di chiarimenti riguardo al provvedimento che ha portato all’installazione dell’antenna. Tra le domande principali ci sono quelle sull’operatore di telefonia coinvolto e sul proprietario dell’antenna. Saranno richieste anche informazioni relative all’iter autorizzativo, per garantire che tutte le normative siano state rispettate.
“Desideriamo comprendere” scrive Molteni nell’interrogazione, “qual è la potenza massima al connettore dell’antenna installata in via Matteotti, le caratteristiche tecniche dell’impianto, e se la presenza degli altri due impianti è stata considerata. Inoltre, vogliamo conoscere i valori di campo elettromagnetico previsti dal progetto autorizzato per gli edifici residenziali della zona e se tali valori rispettino la normativa vigente, in particolare per strutture sensibili come scuole e ospedali.”
Preoccupazioni per la salute pubblica
Una parte dell’interrogazione si concentra sui potenziali rischi per la salute dei residenti nelle vicinanze della nuova antenna. Molteni chiede se l’Arpa (Agenzia Regionale Protezione Ambiente) abbia effettuato misurazioni dell’area.
“In merito, chiediamo se sia stata considerata la possibilità di interferenze elettromagnetiche dovute alla vicinanza di tre impianti di telefonia mobile nella stessa via” prosegue Molteni. “Vorremmo sapere se siano state attuate misure tecniche per evitare o minimizzare tali interferenze, sia tra gli impianti che con altri dispositivi elettronici utilizzati dai residenti. Inoltre, alla luce della terza antenna, vorremmo capire se sia stata valutata l’opportunità di delocalizzare uno o più impianti per ridurre la concentrazione di sorgenti di campo elettromagnetico nella zona residenziale.”