Dividere la tangenziale di Verdello in due lotti, per accelerare sulla cantierizzazione e scongiurare la perdita dei 5 milioni di euro derivanti dal Patto per la Lombardia. Questa la road map per l’opera che dovrebbe risolvere uno dei problemi viabilistici più importanti della provincia di Bergamo. La strategia è stata esposta dall’assessore regionale alla partita Claudia Terzi, oggi, al Pirellone, rispondendo a un’interrogazione di Dario Violi (M5S)

Mancano “solo” 2,5 milioni su 18,8 per la tangenziale di Verdello

“Regione Lombardia ha stanziato complessivamente 9,8 milioni di euro (su un totale di 11 milioni) per realizzare la Tangenziale di Verdello. Questi 11 milioni sono disponibili. Nel marzo 2019 però il Comune aveva riaggiornato il quadro economico ridefinendo il costo dell’opera a 13,8 milioni, con la necessità dunque di reperire altri 2,5 milioni di euro circa. Costi lievitati per la ridefinizione di alcune voci come quella degli espropri, non certo per l’applicazione del prezzario regionale che, ripeto, nulla c’entra con l’aumento in questione. Anzi, l’applicazione del prezzario regionale ha consentito di contenere i costi che altrimenti sarebbero stati più alti”.

Così l’assessore regionale alle Infrastrutture, Trasporti e Mobilità sostenibile a Terzi, che chiedeva lumi sull’iter del  (travagliato) progetto.   “L’idea – ha proseguito Terzi – è quella di realizzare una progettazione unica ma dividendo i lavori in due lotti, in modo da impiegare subito le risorse disponibili. Questo consentirebbe di uscire dall’impasse. A valle della procedura di assoggettabilità a valutazione d’impatto ambientale (Via) e approvazione del progetto definitivo, si sottoscriverà la convenzione attuativa dell’intervento, condividendo la soluzione per lotti. L’aggiudicazione della gara per i lavori dovrà essere completata entro il 31 dicembre 2021, pena la perdita dei 5 milioni derivanti dal Patto per la Lombardia. Naturalmente, lavoriamo per scongiurare questa ipotesi”.

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Sorte: “Bene, ora andiamo avanti”

“Procedere spediti sulla tangenziale di Verdello spacchettando in due lotti l’opera è l’unica soluzione possibile per risolvere positivamente questa vicenda”. Così in merito alle dichiarazioni di Terzi, ex assessore alle Infrastrutture, ora deputato, Alessandro Sorte, che ha apprezzato l’intesa in questa direzione di Comune e Regione.

Scandella: “Opera necessaria”

“La tangenziale di Verdello è un’opera necessaria che il territorio attende da troppo tempo. La Regione ha annunciato la sua realizzazione ormai più di due anni fa e la nuova amministrazione comunale ha fin da subito sollecitato perché si superassero i problemi tecnici ereditati. Noi crediamo che ci siano tutte le condizioni perché si arrivi ad aprire i cantieri nel più breve tempo possibile” ha invece aggiunto il consigliere regionale del Partito democratico Jacopo Scandella.

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