I sindaci della Lega Cremasca si sono riuniti nel pomeriggio di ieri, 1 novembre 2019, per discutere delle elezioni provinciali.

Lega Cremasca

La lega Cremasca rende noto che non parteciperà alla consultazione elettorale ritenendo le operazioni di indizione viziate da illegittimità. Gli amministratori leghisti ad unanimità appoggiano la linea già tracciata da tutto il centrodestra soprattutto considerati i ricorsi pendenti in magistratura.

“Uno scenario paradossale” – dichiara la deputata rivoltana Claudia Gobbato presente alla riunione – “Una situazione di incertezza giuridica in cui gli atti e le decisioni prese appaiono poco chiare agli occhi di amministratori e cittadini. Durante l’incontro il nostro candidato Rosolino Bertoni, sindaco di Palazzo Pignano, che riteniamo unico candidato legittimo alle scorse elezioni provinciali, ha esposto la risposta ricevuta alla sua diffida dello scorso 8 ottobre. Il vicesegretario generale Bonvini ha dichiarato durante la riunione dell’ufficio elettorale di ritenere Bertoni unico candidato eleggibile. I membri intervenuti hanno espresso l’intendimento di partecipare alla riunione non in qualità di componenti dell’ufficio elettorale ma soltanto in quanto convocati e quindi a titolo di correttezza nei rapporti di lavoro, pur dichiarando di essere contrari alla posizione del vicesegretario stesso”.

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“Una condizione – afferma l’onorevole Rebecca Frassini, commissario della Lega Cremasca – che appare certamente fumosa sulla quale solo l’esito dei ricorsi può dare chiarezza e certezza di legalità. La posizione della Lega Cremasca è chiara e soprattutto a tutela dell’Ente e degli atti amministrativi emessi dallo stesso”.

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