La manifestazione, iniziata attorno alle 18 davanti alla sede leghista di viale Monte Grappa 23, è stata organizzata come protesta all’arresto di alcuni militanti nei giorni scorsi a Torino.

La manifestazione di protesta

E’ iniziata attorno alle 18, ed è ancora in corso, una manifestazione di contestazione da parte dei collettivi “Slai Cobas” e “Tanaliberatutti” contro l’attuale governo Salvini-Di Maio.
I manifestanti hanno preso posizione di fronte alla sede della Lega trevigliese con un lungo striscione riportante la scritta “Fanno la guerra ai poveri e la chiamano riqualificazione”. Sul posto una ventina di persone con anche striscioni dei due collettivi, oltre a due auto della polizia e tre dei carabinieri a presidiare la manifestazione.

Le ragioni della protesta

Come spiegato all’interno di un volantino, la ragione della protesta è legata all’arresto di alcuni militanti a Torino, a seguito dello sgombero di un asilo occupato. “Il 7 febbraio in un quartiere popolare di Torino durante lo sgombero dell’asilo occupato, impegnato nella lotta contro gli sfratti degli abitanti del quartiere, alcuni compagni sono stati arrestati con la scusa di associazione sovversiva – recita il comunicato – La risposta a questo ennesimo atto repressivo ha preso la forma di un corteo dietro lo striscione “Fanno la guerra ai poveri e la chiamano riqualificazione. Resistiamo ai padroni della città”. Per questo motivo ci troviamo davanti alla sede della Lega di Treviglio, e di altre città, per manifestare la nostra opposizione al governo Salvini – Di Maio”.

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