Polizia locale Cologno: altro silurato, scatta lo stato di agitazione

Polizia locale Cologno: altro silurato, scatta lo stato di agitazione
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Polizia locale Cologno: non c'è pace per il comando.  Dopo solo un mese, la Giunta ha infatti deciso un altro altro cambio di comandante. E a prendere il posto di Giovanni Russo, che aveva sostituito Gionata Pizzaballa solo poche settimane fa, sarà il segretario comunale Domenico Lopomo, che fino al 31 maggio sarà il responsabile del comando. E i sindacati fanno la guerra al Comune.

Silurato anche Russo

La nomina di Russo al vertice dell'ufficio aveva fatto molto discutere, nelle scorse settimane. Figurarsi, quando un mese più tardi come nuovo comandante è stato nominato non un vigile ma il segretario comunale. "Questa scelta nasce del fatto che si stanno facendo valutazioni sull’assetto della Polizia locale" ha spiegato l’assessore Daniele Pezzoli. "Non è una scelta definitiva quindi, può darsi che sia temporanea. Stiamo capendo insieme al segretario come riorganizzare l’ufficio".

Serughetti critico: "La Locale non esiste più"

Lopomo sarà il segretario di Cologno per l’intero mese di maggio. Dopo questo periodo di prova il Comune valuterà se stipulare una convenzione con Dalmine, dove attualmente Lopomo lavora come segretario. Intanto però il dibattito politico continua ad avere toni accesi proprio sulla questione Polizia locale. Ad innescare la polemica ci ha pensato Aurelio Serughetti (Per Cambiare) che in un volantino pubblico, oltre a lamentare il fatto che sostanzialmente «non esiste più» un corpo di Polizia in paese, critica la scelta del Comune di cercare convenzioni con altri Comuni. "Non ci stiamo precludendo alcuna strada in realtà" ha spiegato Pezzoli. "Stipulare eventuali convenzioni è solo un’ipotesi, che però è percorribile, infatti tanti Comuni percorrono questa strada. Serughetti ritiene che le convenzioni siano costose e poco utili: questa è una sua idea, invece penso che le convenzioni diano più benefici che altro".

La Uil: " Decreto incomprensibile"

Russo, comprensibilmente, non l'ha presa benissimo. E si è rivolto ai sindacati segnalando, spiega in una nota Uil Funzione pubblica, "quanto sia incomprensibile il decreto emesso dal sindaco, che investe di un incarico tanto importante dove, vista la delicatezza del ruolo, è necessaria una solida preparazione sia teorica che pratica, al segretario comunale che, per ovvie ragioni, di esperienza nel settore non ne ha nessuna".

"E' illegittimo"

Alessandro Morbi, segretario generale della Uil-Fpl, ritiene il provvedimento illegittimo: “Il Consiglio di Stato si è già pronunciato, attraverso la sentenza n. 75 del 16 gennaio 2015, in merito all’illegittimità di provvedimenti come quello emesso dal sindaco di Cologno" ha spiegato. "Viene infatti ribadito che al vertice del servizio di Polizia Locale è posto il comandante, anch’egli vigile urbano, il quale ha la responsabilità del Corpo e ne risponde direttamente al sindaco.

Lettera al prefetto e stato di agitazione

"Nonostante il sindacato abbia chiesto un incontro al primo cittadino per discutere della questione, non sono state fornite risposte soddisfacenti, così Uil-Fpl, nella persona del segretario, ha inviato una lettera al Prefetto dichiarando lo stato di agitazione e richiedendo un tentativo di conciliazione presso la Prefettura stessa" ha concluso la Uil.

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