Una possibile riconciliazione nel centrodestra? L’ipotesi non è poi così irrealistica. Lega e Beatrice Bolandrini potrebbero decidere di correre insieme. Per lo meno la linea provinciale del Carroccio è quella di tentare delle alleanze, come è avvenuto nel caso di Romano.

Autonomia decisionale al circolo locale

Va detto che, poiché Brignano è un Comune al di sotto dei 15mila abitanti, la scelta definitiva è nelle mani del circolo locale. In ogni caso, il segretario del Carroccio brignanese Santo Tura non ha escluso un’alleanza a priori. Rinunciando quindi a una candidatura di partito quale quella di Valerio Bonardi.

Le parole di Tura

“Un’alleanza non si esclude mai a priori – ha spiegato Tura – tuttavia, ad oggi questa resta solo un’ipotesi. La squadra è quasi al completo, o meglio stiamo cercando alcune figure che abbiano un peso politico differente. C’è da dire che all’interno del gruppo che si è appena formato non tutti sono d’accordo ad un’alleanza e vorrebbero tentare la corsa separatamente”.

La paura per il centrosinistra

Tuttavia, spaccare il centrodestra in due liste concorrenti potrebbe giovare al centrosinistra e questa ipotesi potrebbe quindi spingere Lega e Bolandrini ad unirsi per creare un fronte comune. Dall’altra parte Bolandrini si è detta aperta al dialogo, purché si faccia in fretta.

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L’opinione di Bolandrini

“Come ho ripetuto più volte non sono certo attaccata alla poltrona, né ho smania di vincere a tutti i costi – ha commentato il sindaco – eppure sono sempre aperta al dialogo, purché non si arrivi all’ultimo minuto. In questi mesi ho costruito un’ottima squadra, composta da persone valide che hanno voglia di fare. Non ho intenzione di sostituire qualcuno all’ultimo solo per un simbolo. Ben venga un confronto e uno scambio di opinioni, alla fine per cinque anni la Lega ha votato i miei provvedimenti, né è mai stata fatta opposizione da parte loro”.

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