Ritardi alla Motorizzazione di Bergamo, in estate stop alle code con il nuovo personale. A chiedere lumi sulla vicenda, che sembrava finita nel dimenticatoio, è stata la deputata Elena Carnevali (Pd).

Ritardi alla Motorizzazione

«Ad un anno di distanza dalla legge di Bilancio 2018, in cui il governo Gentiloni e il ministro Delrio avevano inserito le risorse necessarie per incrementare il personale delle Motorizzazioni, ho richiesto un incontro nella sede centrale della Motorizzazione Civile a Roma – dichiara Elena Carnevali, dell’ufficio di presidenza del gruppo Pd alla Camera – perché nonostante le rassicurazioni del governo in carica l’effettiva assegnazione del personale tardava».

Nuovo personale a Bergamo

Dall’incontro sono emerse due buone notizie: la prima è che la Motorizzazione si è presa l’impegno di far arrivare entro l’estate il nuovo personale previsto, che ora ha completato il percorso concorsuale. Stiamo parlando, per la Direzione Generale Territoriale del Nord-Ovest (che comprende Bergamo, Sondrio, Lecco e Como) di 7 ingegneri, di cui 4 sono stati assicurati a Bergamo. Inoltre, dovrebbero aggiungersi anche 2 assistenti tecnici e 1 amministrativo: è stata chiesta a Formez PA (il Centro servizi, assistenza, studi e formazione per l’ammodernamento delle Pubbliche Amministrazioni) di contribuire a far sì che questo personale sia al più presto disponibile.

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Personale abilitato come esaminatore

«Finalmente, dunque, dopo mesi di dilazioni rispetto ai tempi preventivati, abbiamo un orizzonte temporale definito per l’entrata in servizio del nuovo personale, e questo è certamente positivo. L’altra buona notizia per aumentare il contingente degli esaminatori – prosegue la deputata – è data dal corso di formazione che permetterà al personale attuale di poter essere “abilitato” al ruolo di esaminatore. Quest’ultimo gruppo, per la Dgt Nord-Ovest, verrà così ridistribuito: 3 lavoratori a Bergamo, 3 a Como e 1 a Lecco.
Positiva, infine, la disponibilità a valutare anche l’aiuto da sedi “esterne” se questi interventi non fossero sufficienti per smaltire in tempo utile gli arretrati segnalati dalle scuole guida».

Troppi arretrati a Bergamo

«Tali arretrati – conclude Carnevali – rimangono comunque motivo di preoccupazione – in un territorio come quello di Bergamo che ha un fabbisogno mensile di 2 mila esami di guida -, sia perché nel 2018 è stata registrata una riduzione di 5mila patenti emesse, sia perché il protrarsi delle difficoltà della motorizzazione può tradursi in importanti perdite economiche: in tal senso, queste novità nel loro complesso possono rappresentare il respiro di sollievo tanto atteso».

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