Il Comune di Arcene ha ricevuto una richiesta di apertura di una sala slot nell’area artigianale. Intanto però è stato approvato il regolamento d’ambito contro la dipendenza del gioco d’azzardo.

Sala slot in paese?

L’annuncio è stato dato durante il Consiglio comunale di martedì, nella discussione del regolamento d’ambito contro la ludopatia e il gioco d’azzardo realizzato dai 18 Comuni dell’ambito di Treviglio, seguito dall’assessore ai Servizi Sociali Elio Ferrari. “A settembre – ha detto – abbiamo ricevuto la richiesta di un’apertura di una sala slot nell’area artigianale. Noi ci siamo subito confrontati con la comandante di Polizia locale e insieme abbiamo anticipato molte delle tematiche emerse poi dal regolamento che oggi (martedì, ndr) andiamo ad approvare”.

Ecco le richieste avanzate dal Comune

“Abbiamo pensato – ha spiegato l’assessore – a delle tipologie di interventi, vista anche la dimensione dei locali di questa futura sala slot. Ad esempio abbiamo aggiunto, tra i luoghi sensibili da cui mantenere 500 metri di distanza, anche i parchi pubblici, oltre che precisare la collocazione delle slot. Infatti la richiesta che abbiamo ricevuto prevedeva le sale slot al primo piano e un parcheggio rialzato, difficilmente controllabile dalla vigilanza e dalle forze dell’ordine. Noi abbiamo quindi precisato che le sale giochi devono essere poste al piano terra e con accesso da un’area pubblica. Questi nostri suggerimenti sono stati accolti e inseriti nel regolamento d’ambito di tutti i Comuni”.

Al momento la documentazione è ferma

Attualmente i documenti per la richiesta di apertura sono ancora al vaglio della questura, come ha spiegato il sindaco Giuseppe Foresti. “Le nostre richieste e i documenti – ha detto – sono ancora al vaglio della questura, alla quale abbiamo chiesto di poter visionare tutta la documentazione finale rilasciata dalla società e in base a quella e al regolamento d’ambito valuteremo. Inoltre il sindaco avrà potere di emettere ordinanze a sua scelta per regolamentare l’apertura e la chiusura in determinati orari di queste sale. Per questo credo sia molto importante approvarlo questa sera in Consiglio”.

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Lega Nord favorevole al regolamento

Apprezzato l’impegno da parte dell’Amministrazione su questa questione anche da parte di tutto il gruppo della Lega Nord. “Apprezziamo l’impegno che avete dedicato a favore di questa tematica” ha detto Alessia Zanotti, mentre il capogruppo Vladimiro Poletti rilancia l’appoggio del suo gruppo nel monitorare tale vicenda. “Ci sarà l’appoggio del nostro gruppo – ha detto – per affrontare la richiesta di apertura di una sala slot. Questi giochi sono diventati un danno per le famiglie e per la collettività che se ne deve fare carico e spetta poi a noi enti trovare delle soluzioni”.

Qualche dato sul gioco ad Arcene nel 2016

Una questione, quella della ludopatia e delle dipendenze dal gioco d’azzardo, che sta diventando una piaga sociale, colpendo fasce deboli della popolazione, così come illustrato dall’assessore Ferrari. “Secondo i dati che ci sono stati forniti relativi al 2016 – ha detto – ad Arcene le giocate pro-capite sono state di 644 euro, e noi siamo quasi 5mila abitanti. In totale sono stati  giocati in un anno 3,12 milioni di euro e abbiamo 29 slot machine, ossia sei per ogni mille abitanti. Rispetto al 2015 abbiamo avuto un incremento del quattro percento delle giocate”.

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