Sfratti a Treviglio, una marcia per le vie della città per chiedere all’Amministrazione di aiutare le famiglie che restano senza un alloggio.

Gli sfratti

Si è tenuta ieri pomeriggio la manifestazione contro gli sfratti organizzata dal sindacato Unione Inquilini e da Collettivo Tana Libera Tutti. Nel mirino, ancora una volta le politiche abitative dell’Amministrazione comunale che, secondo i manifestanti, non aiuta chi perde la casa e finisce in mezzo alla strada. Una guerra che ormai dura da mesi. In particolare con l’assessore ai Servizi sociali Pinuccia Prandina, contro la quale si è anche levato qualche coro.

Il corteo

Il corteo anti sfratti si è formato verso le 16 in via Casnida, sotto l’alloggio di una famiglia che è a rischio di sfratto. Una cinquantina di persone, scortate da carabinieri, Polizia di Stato e Polizia locale, ha poi raggiunto piazza Manara dove si sono tenuti i comizi. “Dobbiamo attivarci partendo dal sostegno alle famiglie sfrattate di Treviglio – recita un volantino distribuito ai passanti – Una di queste verrà sfrattata nei prossimi giorni e un’altra non ha più una casa ed è costretta a indebitarsi per pagare un albergo. Uniti si possono affrontare i problemi che per una famiglia lasciata sola sembrano insormontabili».

Contro il governo

La manifestazione anti sfratti ha poi assunto carattere extracomunale, poiché sono state rivolte critiche al Governo nazionale guidato da Lega e Movimento 5 Stelle, in particolare al Decreto Sicurezza ed è stata portata solidarietà anche al sindaco di Riace (Rc), Mimmo Lucano, finito agli arresti recentemente perché avrebbe favorito l’immigrazione clandestina.

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