Circa 158mila euro di oneri per il sociale, una maxi rata che incombe sull’Amministrazione di Palazzo Pignano. Una cifra “astronomica” per le casse comunali, ma che sarà accantonata per far fronte alla richiesta presentata all’Ente da “Comunità sociale cremasca”.

Maxi rata

La stangata del sociale si è infine abbattuta su Palazzo Pignano. Come pronosticato dallo stesso sindaco, lunedì scorso il Comune ha ricevuto l’avviso di scadenza per il pagamento delle spese sociali, gestite attraverso “Comunità sociale Cremasca”. La nota di riparto riguarda il saldo della retta dell’anno 2018, pari a 25mila euro, e richiede un acconto del 40% sui servizi per l’anno corrente, per un importo totale di circa 90mila euro. Ne consegue che restino certamente più di 100mila euro di oneri da versare per l’anno 2019. Si tratta solo di una stima, per difetto, ma sarà sicuramente un numero a sei cifre.

Costo insostenibile

La cosa non ha lasciato indifferente il primo cittadino, Rosolino Bertoni, già critico del sistema burocratico attuale, che costringe le Amministrazioni a impegnare al 100% i fondi pubblici per la tutela dei minori. “E questo è solo un acconto – ha commentato stizzito – Ciò significa che dobbiamo ancora ricevere una o più rate solo per quest’anno. Questo tipo di spesa non deve toccare i Comuni ma essere a carico dello Stato e del Ministero dell’Istruzione, in quanto gli oneri, imprevedibili e diversi di anno in anno, incidono fortemente sulla spesa corrente”.

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Spese sociali per i minori

In mancanza di flussi di cassa, il capitolo del sociale può risultare determinante, in senso negativo, sui bilanci comunali, rappresentando una costante problematica della Pubblica amministrazione. Non è questo il caso, dal momento che il denaro in cassa c’è, ma questo non basta a rasserenare Bertoni, che resta perplesso dal margine di variabilità della spesa sociale, a seconda dei Comuni. Le spese sociali in capo all’Ente di Palazzo riguardano principalmente i costi per il sostegno dei ragazzi in comunità per problematiche familiari.

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