Torri Zingonia, sindaci e Regione in sopralluogo per definire il futuro dell’area di Zingonia tra Ciserano e Verdellino. La presenza dei neo assessori di Regione Lombardia, però, ha attirato l’attenzione anche delle Amministrazioni vicine, come Boltiere (che pure conta un’area comunale a Zingonia) e i carabinieri.

Sindaci e Regione in sopralluogo

Davanti al Municipio di Ciserano, luogo d’incontro per il via del sopralluogo, si sono già radunate le istituzioni. In primis il “padrone di casa”, il sindaco di Ciserano Enea Bagini insieme ai colleghi Armida Forlani di Boltiere e Silvano Zanoli di Verdellino e al comandante della stazione dei carabinieri di Zingonia, il maresciallo Gerardo Tucci.

Regione interessata alla questione abitativa

Al sopralluogo ha preso parte il neo assessore alle Politiche sociali, abitative e disabilità Stefano Bolognini insieme all’assessore alle Infrastrutture Claudia Terzi. Assente per riunione di partito, invece, Lara Magoni. Con loro anche il consigliere regionale Paolo Franco.

“Voglio toccare con mano la situazione non limitarmi alle carte voglio capire bene cosa succede – ha commentato Bolognini che ha scelto proprio Zingonia per la sua prima uscita ufficiale –  Mercoledì ci sarà la segreteria tecnica che discuterà dei passi successivi dell’Accordo di Programma per la riqualificazione di Zingonia”.

La voce del comitato

Il comitato residenti non è rimasto a guardare e ha chiesto di essere incontrato. “Lo faremo ma non oggi – ha risposto Bolognini – più avanti
sicuramente”.

L’attenzione al territorio è stata garantita anche da Terzi: “Faremo in modo che i tempi non si dilatino – ha detto – E’ una questione di sopravvivenza del territorio”.

Tra i residenti, infatti, c’è anche chi è proprietario regolare e lì vive da una vita. E’ il caso di Carlo Amigoni che ha potuto parlare direttamente con l’assessore accogliendolo in casa sua.

Attenzione sulle Torri

Il gruppo si è spostato alle Torri di Ciserano partendo da “Athena2” per valutare con mano quale sia la situazione, Si proseguirà poi verso Verdellino e le Torri di via Oleandri, vicino a Piazza Affari.

Leggi anche:  Incendio alle Torri di Zingonia, bruciano i rifiuti abbandonati

Condizioni disumane

La situazione interna alle Torri parla da sé e se ne sta rendendo conto con i proprio occhi anche l’assessore alle Politiche abitative. Ecco cosa hanno trovato all’interno degli appartamenti e per le scale.

Un po’ meglio la situazione a Verdellino dove da tempo è attivo un progetto di volontariato attivo per ricostruire il tessuto sociale. Ma anche qui c’è molto da fare e l’attenzione non può che essere massima.

“A Zingonia vediamo finalmente la luce in fondo al tunnel, dopo anni l’Accordo di Programma sta arrivando a compimento e ci auguriamo che con l’inizio dell’anno prossimo si possa avviare la riqualificazione che restituirà al territorio e ai cittadini perbene un’area che per troppi anni è stata completamente al di fuori della legalità”, ha commentato Bolognini.

Espropri conclusi tra poche settimane

 

“Grazie ai sindaci, Aler e a Regione Lombardia, e soprattutto alle Forze dell’ordine che per tanti anni hanno tenuto duro – ha continuato l’assessore alle Politiche abitative – adesso con l’impegno e il lavoro di tutti, tra poche settimane finiremo di acquisire ed espropriare gli appartamenti che non sono ancora nelle disponibilità di Aler e procederemo con tutte le gare e le formalità opportune”.

Rispettare la legalità

“Regione Lombardia è per dare i diritti a chi ne ha – ha rimarcato l’assessore – e soprattutto per fare rispettare la legalità da parte di tutti e qui per troppi anni è stata calpestata”.

“Se ne discuteva già tanti anni fa, ora siamo arrivati al dunque. Con lo sforzo di tutti – ha concluso Terzi – e a prescindere dai colori politici si arriva a un risultato, avendo chiaro in mente il bene dei cittadini”.