Il gruppo di estrema destra Progetto nazionale – sezione di Crema, è intervenuto ieri sulla questione degli atti vandalici e delle manifestazioni di protesta avvenute a Treviglio, nei giorni scorsi, davanti alla nuova sede di Fratelli d’Italia, intitolata a Pino Rauti.

La nota di Progetto nazionale

“Apprendiamo con sdegno l’ atto di intimidazione ai danni del circolo “Pino Rauti”, sede di Fratelli d’Italia di Treviglio.

Imbrattate le saracinesche, agevolati dal buio notturno, e realizzato il successivo picchetto che ha bloccato l’accesso della struttura ai militanti di Fdi, i nostri prodi hanno reiterato la loro nobile impresa, riproponendo mercoledì 6 novembre un ulteriore blocco all’ingresso che ha impedito agli iscritti   di partecipare alla riunione di sezione.

Il tutto, chiaramente, in nome della democrazia e contro il clima d’odio che secondo i suddetti apologeti del bene assoluto, una certa destra identitaria vorrebbe promuovere.
A ridosso dell’apertura della stessa sede, puntualissimo l’ANPI nel pubblicare un comunicato di categorica contrarietà; ma ancor più puntuale il mancato dissenso contro le azioni intimidatorie dei loro “colleghi” antifascisti, crediamo a causa delle prove tecniche di democrazia in corso…
Tuttavia riconosciamo all’ANPI e ai compagni antagonisti (del coraggio), la coerenza e la continuità con  il loro retaggio storico, con i loro riferimenti umani e politici, quegli imboscati che popolavano le montagne tra il ’43 e il ’45, macchiandosi delle più vigliacche e spietate efferatezze.
Come loro, meschini; come loro, impuniti; tant’è non assisteremo alla gogna mediatica nazionale e alle conseguenti perquisizioni, indagini e processi come  chi si è permesso di leggere,  un semplice comunicato il cui contenuto dissentiva dalle istanze immigrazioniste dell’associazione “Como senza frontiere”, durante una loro assise nel recente 2017.
Chiudiamo manifestando la nostra solidarietà al circolo di Fratelli d’Italia “Pino Rauti” di Treviglio, certi del fatto che proseguiranno le loro attività in difesa degli interessi del territorio e della nostra Nazione, con buona pace degli utili idioti”.