Venduto Foro Boario, il Comune mette in cassaforte l’affare dell’anno e blinda il Bilancio su cui pendeva la spada di Damocle dei ricorsi.  Ma non poteva mancare la bagarre in diretta: annunciata l’operazione in Consiglio, l’ex sindaco Beppe Pezzoni, a teatro, gongola davanti al consigliere Erik Molteni.

Il Comune in salvo

Una notizia bomba, quella emersa pochi minuti fa in Consiglio comunale. Rispondendo a un’interpellanza specifica del Pd, il sindaco Juri Imeri ha infatti annunciato che ieri, martedì, le Coop hanno completato l’acquisto tramite Ossidiana dell’ex Foro Boario di Treviglio. Un milione e 400mila euro: tanto mancava alle casse comunali per chiudere l’operazione immobiliare per da oltre quattro milioni, che prevede la realizzazione all’ex Foro Boario di un polo commerciale. Ora avverrà il passaggio definitivo di proprietà, e il via ai lavori. I tempi? Ancora troppo presto fare previsioni ma non si esclude possano partire nel giro di pochi mesi. Quello che importa, però,  e che avrà probabilmente importanti ripercussioni politiche, è l’incasso. Qualunque sia la decisione dei giudici sull’area (è pendente  ancora un ricorso)  il Comune  è infatti finalmente al riparo.

Il rischio era una richiesta danni

Il rischio era  il naufragio dell’operazione e la conseguente probabile richiesta di danni da parte delle Coop. Ossidiana aveva infatti già pagato circa 2,8 milioni di euro di anticipo, prima che il Tar bloccasse per la prima volta l’operazione. Peccato che quei
soldi  il Comune li avesse già spesi in buona parte per realizzare la nuova fiera. Se il Tar avesse bloccato di nuovo il piano, Ossidiana avrebbe potuto chiedere e ottenere un rimborso sulle somme già pagate, esponendo il Comune per una cifra che difficilmente sarebbe stata di poco conto, sul Bilancio. Con la formalizzazione dell’acquisto, ora il Comune è invece al sicuro. Per diverse volte, nel corso degli ultimi mesi, la questione del ricorso pendente era stata sollevata dalle opposizioni, preoccupate dall’operazione giudicata spregiudicata, che avrebbe potuto mettere a repentaglio le finanze del Comune.

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L’annuncio di Pezzoni a teatro

Pochi minuti dopo la risposta del sindaco Imeri all’interpellanza del Pd, il consigliere Erik Molteni e l’ex sindaco Beppe Pezzoni, ideatore nel suo mandato dell’operazione Ossidiana, hanno abbandonato l’aula per alcuni minuti, per partecipare alla presentazione della stagione teatrale del Filodrammatici. Il primo  nella sua veste di presidente di Treviglio Arte Cultura.  Il secondo, come assessore alla Cultura. E’ stato lo stesso Molteni, che in Consiglio era ed è tra i più feroci critici dell’operazione Ossidiana, a chiedere a Pezzoni un saluto istituzionale. Ma non si aspettava probabilmente la risposta. Pezzoni, preso in mano il microfono,  ha infatti rilanciato di fronte al presidente di Tac, nonché consigliere di opposizione,  la notizia appena resa nota da Imeri in aula, che via Whatsapp stava già girando negli ambienti politici trevigliesi.

“Confermiamo il contributo per Treviglio Arte Cultura”

“Dal momento in cui, mi dicono, il Comune ha da poco effettivamente venduto Foro Boario, possiamo dire che arriveranno nuove risorse” ha detto Pezzoni. “Se quindi fino ad oggi non avevamo ancora deliberato il contributo economico per Treviglio Arte Cultura, ora  posso  confermare per quest’anno sia il patrocinio che il contributo del Comune alla stagione teatrale. Ringrazio quindi Treviglio Arte Cultura per quello che stanno facendo nella promozione e nella riapertura del Filodrammatici”. Una trovata decisamente… teatrale, che ha spiazzato tutti, Molteni in primis. “Costretto” a incassare  un contributo politicamente davvero amaro.

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