Cambia volto Zingonia, per anni emblema di degrado sociale e ambientale. Il presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, insieme al ministro dell’Interno Matteo Salvini e al l’assessore regionale alle Politiche abitative, sociali e disabilità, Stefano Bolognini, ha partecipato al sopralluogo organizzato in vista del l’abbattimento di altre torri dopo che la macchina demolitrice ha completamente abbattuto uno dei tre condomini Anna, l’Anna 3, considerato un fortino dello spaccio. Sia i tre Anna che i tre Athena saranno rasi al suolo per la fine di giugno.

Al cantiere erano presenti anche l’assessore regionale alle Infrastrutture, trasporti e mobilità sostenibile Claudia Terzi, esponenti delle istituzioni e delle amministrazioni comunali del territorio.

“Questo è lo Stato che vogliamo”

“È una bella giornata, questo è lo Stato che noi vogliamo avere sempre presente – ha commentato il presidente della Regione Lombardia – lo Stato che mantiene gli impegni, lo Stato che affronta anche problemi che sembravano irrisolvibili e trova una soluzione. Voglio dire grazie a tutte le istituzioni che hanno collaborato in maniera esemplare: Comuni, Regione, Province e soprattutto il ministro dell’Interno che ha dato la spinta decisiva”.

Proprio il ministro dell’Interno, nel marzo scorso, in occasione della sua partecipazione al Collegio di vigilanza sul progetto di riqualificazione del quartiere aveva annunciato che sarebbe stato presente al primo colpo di ruspa per la demolizione degli edifici Anna e Athena. Gesto che simbolicamente ha compiuto questa mattina, contribuendo alla prosecuzione dei lavori di abbattimento cominciati la scorsa settimana.

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Grande attenzione su Zingonia

Tutta la vicenda di Zingonia è stata seguita sin dal suo insediamento in Giunta dell’assessore alle Politiche abitative che nel maggio dello scorso anno effettuò il primo sopralluogo in veste di titolare della delega alle case di Edilizia residenziale pubblica. Con il supporto di
Aler Bergamo, sono state effettuate le rilevazioni necessarie per poter procedere con i lavori di sgombero e bonifica dei locali e, successivamente, alle operazioni di demolizione.

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Obiettivo: ripristinare la legalità

“Ringrazio il presidente della Regione e il ministro dell’Interno e vice premier – ha sottolineato l’assessore regionale con delega alle
Politiche abitative – perché hanno assicurato grande attenzione al caso Zingonia consentendo di intervenire con azioni concrete per il ripristino della legalità. Come ha detto il ministro, quando ha sottolineato che quanto fatto a Zingonia potrebbe essere preso a modello per altre parti d’Italia siamo orgogliosi di questo intervento e per aver rispettato i tempi di esecuzione”.

Un intervento atteso da anni

Soddisfazione per l’avanzamento dei lavori è stata espressa anche dall’assessore regionale alle Infrastrutture, che è anche coordinatrice del
Tavolo Territoriale costituito dalla Giunta a Bergamo: “L’abbattimento delle torri di Zingonia è il segno concreto che Regione Lombardia, insieme a tutti gli altri enti coinvolti, mantiene le promesse. Stiamo determinando una svolta attesa dal territorio e che sembrava irrealizzabile. Vedere tante persone, come oggi, che esprimono apprezzamento per l’operato della Giunta regionale ci invita a proseguire sulla Bene così, andiamo avanti, con il pieno sostegno e la collaborazione non solo dei cittadini ma anche delle amministrazioni comunali”.

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