Anche Trescore Cremasco può dirsi un paese cardio-protetto. Sala piena per l’inaugurazione del defibrillatore in Comune, sabato mattina. La stazione salvavita è stata installata di fronte al Municipio e può essere utilizzata da chiunque sia abilitato.

Progetto cuore in Comune

Sempre più aziende, esercizi pubblici ed Enti si dotano di defibrillatori semiautomatici d’emergenza. L’Amministrazione di Trescore Cremasco non ha voluto essere da meno. Per questa ragione, come spiegato dal sindaco Angelo Barbati, non appena «Italian medical system» si è fatta avanti, il Comune ha prontamente risposto. Difatti, il progetto nasce in seno a «Italian Medical System»,  un’azienda che opera nel campo della vendita di dispositivi medici, favorendo il posizionamento di defibrillatori esterni e interni nei Comuni.

Le parole della vicesindaca

La presentazione è stata aperta dalla vicesindaca Rosella Di Giuseppe, che ha brevemente illustrato la genesi e le finalità del progetto. «Il primo defibrillatore è stato inaugurato l’anno scorso presso la scuola media – ha spiegato –  Dove può essere utilizzato sia dai frequentatori della palestra, sia dagli insegnanti del polo scolastico. Ora speriamo che molti cittadini facciano il corso di abilitazione, altrimenti non ha senso avere un dispositivo del genere».
Per utilizzare il defibrillatore è infatti necessario seguire un corso di cinque ore dal costo di 60 euro circa e va rinnovato ogni due anni. L’abilitazione permette al cittadino di utilizzare qualsiasi defibrillatore in qualsiasi circostanza di emergenza. Di Giuseppe si è soffermata sull’importanza di diventare “laici operatori”, così da gettare le fondamenta su cui costruire una società sempre più consapevole nell’ambito delle cardiopatie.

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Riconoscimenti ai commercianti

Presenti in prima fila all’inaugurazione, i commercianti e gli imprenditori di Trescore che hanno preso parte al progetto, rendendo possibile l’acquisto di un dispositivo che va a beneficio di tutti. Per questo, i cofinanziatori hanno ricevuto un riconoscimento firmato dal sindaco. Chiusura in bellezza con un ricco buffet.

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