La Carta Europea dei diritti del malato è stata realizzata nel 2002. Su iniziativa di Active Citizenship Network in collaborazione con 12 organizzazioni civiche dei Paesi dell’Unione Europea, di cui Cittadinanzattiva per l’Italia. Il testo della Carta proclama i 14 seguenti diritti dei cittadini che mirano a garantire la protezione della salute umana assicurando l’elevata qualità dei servizi erogati dai diversi sistemi sanitari nazionali in Europa. Ad ogni individuo devono essere garantiti i seguenti diritti.

La Carta Europea dei diritti del malato, i primi sette

1 A fruire dei servizi di prevenzione della malattia;
2 All’accesso ai servizi sanitari che il suo stato di salute richiede;
3 Ad avere la possibilità di attingere ad informazioni su tutto quello che riguarda il suo stato di salute, i servizi sanitari e il modo in cui utilizzarli;
4 Al consenso, tramite l’accesso a tutte le informazioni che possono metterlo in grado di partecipare attivamente alle decisioni che riguardano la sua salute;
5 Alla libera scelta tra diverse procedure ed erogatori di trattamenti sanitari;
6 Alla confidenzialità di tutte le informazioni di carattere personale;
7 A ricevere i necessari trattamenti in tempi brevi e predeterminati;

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La Carta Europea dei diritti del malato, gli altri sette

8 Ad accedere a servizi sanitari di alta qualità;
9 Ad essere sottoposto a trattamenti sanitari che garantiscano elevati standard di sicurezza;
10 Ad accedere a procedure innovative in linea con gli standard internazionali;
11 Ad evitare quanta più sofferenza possibile;
12 A programmi diagnostici e terapeutici il più possibile adatti alle sue esigenze personali;
13 A reclamare ogni volta che abbia subito un danno e a ricevere una risposta;
14 A ricevere un risarcimento adeguato in tempi ragionevolmente brevi ogni volta che abbia subito un danno causato dai servizi sanitari.