La quarta  puntata di una rubrica mensile a cura del dottor Fabio Colombelli,  dentista di Treviglio. Ogni mese, un quesito sanitario sulla salute della bocca e dei denti, cui risponde l’esperto e titolare degli studi dentistici di Peschiera Borromeo e di Casirate.

Fare terapie di sbiancamento dentale è pericoloso per la salute dei denti stessi?

(Domanda posta da N.T. – 37 anni)

Il modus vivendi dei nostri tempi ha dato all’estetica valore di vera e propria funzione, con aumento delle richieste di trattamenti legati al suo miglioramento. Non fanno eccezione i trattamenti di sbiancamento dentale per migliorare l’estetica dentale e il proprio sorriso, trattamenti Esistono sostanzialmente due diverse filosofie di approccio alle tecniche di sbiancamento dentale: quello domiciliare oppure quello ambulatoriale.

Nel trattamento domiciliare, a seguito della presa di una impronta completa del cavo orale del paziente, si creano mascherine in plastica trasparente dei denti che vengono consegnate al paziente insieme ad un gel da inserire nelle mascherine in corrispondenza dei denti da sbiancare nelle dosi indicate, per poi indossarle per un numero fissato di ore al giorno. Il gel agisce sui denti e si ottiene un colore dei denti più chiaro. E’ bene non superare le dosi indicate dal dentista in quanto il gel eccedente uscendo dalle mascherine potrebbe irritare le gengive. Tempi, durata del trattamento e ripetizioni nel tempo vengono stabilite dal dentista sulla base della struttura dentale del paziente, del materiale che si utilizza e del risultato da ottenere.

Il trattamento ambulatoriale prevede una o più sedute in studio, durante le quali il dentista o l’igienista dentale, una volta applicata una protezione di gomma per le gengive, applica un gel apposito sui denti da sbiancare e lo “attiva” con l’esposizione ad una luce prodotta da apposite lampade che vengono avvicinate alla bocca. La durata del trattamento ha tempi che vanno, in genere, dai 20 ai 40 minuti a seconda del tipo di gel e di lampada utilizzata. Il paziente al termine della seduta può già apprezzare i risultati del trattamento.
Possono esserci delle controindicazioni al trattamento di sbiancamento dentale.

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La presenza di vecchie corone o otturazioni, che potrebbero diventare maggiormente visibili dopo lo sbiancamento, che agisce sui denti naturali ma non sui restauri estetici e protesici.
La presenza di ipersensibilità termica dei denti, genetica o per problematiche legate a recessioni gengivali o parodontali; il trattamento di sbiancamento aumenta infatti la permeabilità dei tessuti dentari e può incrementare la risposta dei denti agli stimoli termici, ovvero renderli ancora più sensibili.

In definitiva lo sbiancamento dentale di per se non danneggia la salute dei denti, ma va sempre considerato che, non essendo solo un trattamento cosmetico ma un trattamento clinico, sulla
sua sicurezza è bene che si esprimano sempre il dentista o l’igienista, che saprà valutare in sicurezza il singolo specifico caso.

 

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La prima puntata: Correggere i denti storti, fino a che età?

La seconda puntata: Ho paura di perdere i miei denti: come posso evitare questo rischio? 

La terza puntata: Dolori ai muscoli del viso: possono essere i denti? 

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