Per avvicinarsi ai cittadini, il progetto “La salute viaggia con noi – Il Camper della Salute” porta servizi di prevenzione direttamente nelle piazze, nei mercati e nelle aree più periferiche. Regione Lombardia ha approvato un finanziamento di 250 mila euro per l’acquisto di un mezzo mobile polifunzionale destinato all’ASST Bergamo Ovest di Treviglio.
Un camper al servizio della comunità
Questo progetto mira a superare le barriere logistiche e a portare la prevenzione direttamente nelle case della popolazione. Il camper coprirà un’area vastissima che include l’Isola Bergamasca, la Media Pianura e le zone Orientale e Occidentale, raggiungendo 77 Comuni e una popolazione di 482.650 abitanti distribuiti nei quattro Distretti aziendali (Ponte San Pietro, Dalmine, Treviglio e Romano di Lombardia).
“Il nuovo mezzo mobile non sarà solo un veicolo, ma un vero ‘ambulatorio itinerante su quattro ruote’ da utilizzare in rete con il Dipartimento di Prevenzione di ATS Bergamo – ha dichiarato il Responsabile delle Cure Primarie della ASST Bergamo Ovest, Gianfranco Galli – A bordo del camper, un team multidisciplinare composto da Infermieri di Famiglia e di Comunità, Medici, Dietisti, Fisioterapisti, Assistenti Sanitari, Ostetriche e personale di supporto garantirà un’attività sistematica focalizzata su screening, prevenzione oncologica, vaccinazioni e promozione della salute.”
Tra i servizi offerti ci saranno: “Screening gratuiti di base” per monitorare pressione arteriosa, glicemia, colesterolo e calcolo del BMI, “Prevenzione oncologica” con attività di sensibilizzazione sui programmi di screening per la diagnosi precoce di tumori, “Vaccinazioni di prossimità” per somministrare vaccini stagionali e campagne protettive, e “Promozione della salute” con consulenze su stili di vita sani e educazione sanitaria.
Le dichiarazioni della Direzione
“Questo progetto rappresenta uno strumento strategico fondamentale per tradurre in atti concreti la medicina di prossimità – ha affermato il Commissario Straordinario dell’ASST Bergamo Ovest, Rosetta Gagliardo – Il nostro territorio è caratterizzato da un progressivo invecchiamento e da un’alta incidenza di malattie croniche. Ringrazio Regione Lombardia e la DG Welfare per aver compreso il valore strategico di questa proposta. Ho notato nei nostri operatori una naturale propensione a muoversi proattivamente verso la popolazione, anche nei fine settimana, tramite i Gazebi della Salute. Questo camper standardizzerà tali attività, facilitando l’accesso alle cure e avvicinando la sanità alle persone più fragili, specialmente quelle nelle aree più remote.”
Collaborazione con il territorio
“Il successo del ‘Camper della Salute’ richiede una stretta sinergia con ATS di Bergamo – ha continuato Gagliardo – per implementare concretamente gli indirizzi strategici sulla prevenzione definiti a livello provinciale. È fondamentale integrare le amministrazioni locali, il terzo settore, le scuole, i medici di assistenza primaria, le farmacie e le associazioni sportive, per garantire il massimo beneficio alla comunità. La prevenzione e la promozione della salute devono essere un impegno condiviso, creando una cultura diffusa che migliori la qualità della vita delle persone.”
Il ruolo di ATS
È essenziale anche collaborare con ATS Bergamo e il suo Dipartimento di Prevenzione.
“Il Camper della Salute è un esempio concreto di come la cooperazione tra ATS Bergamo e ASST Bergamo Ovest possa tradurre in azioni pratiche gli indirizzi di Regione Lombardia – ha dichiarato Massimo Giupponi, Direttore Generale di ATS Bergamo – La Prevenzione deve essere innovativa e vicina ai cittadini, soprattutto a coloro che incontrano difficoltà nell’accesso ai servizi sanitari. Questo progetto rafforza la capacità del sistema di rispondere ai bisogni di salute, promuovendo comportamenti salutari e facilitando l’adesione ai programmi di screening e vaccinazione. Investire nella Prevenzione significa investire nel futuro della nostra comunità, con un impatto positivo sul benessere della popolazione bergamasca.”