(foto fonte Cst)

Riprende dopo la sosta natalizia il campionato di Eccellenza, arrivato al giro di boa. Nel girone di ritorno la Trevigliese dovrà moltiplicare gli sforzi per centrare la salvezza, dopo un’andata chiusa al terzultimo posto, nel girone B, con 12 punti frutto di 3 successi, 3 pareggi e 9 sconfitte.

Rischio retrocessione

«Le prossime sette/otto partite saranno decisive – ammette mister Marco Brembilla – Dovremo fare di tutto per centrare la salvezza o, quantomeno, restare nel gruppo delle squadre che ci precedono in graduatoria per evitare così che la “forchetta” di punti si ampli». Il rischio è quello della retrocessione diretta, senza nemmeno disputare i playout. Un’ipotesi che il tecnico biancoceleste si augura non avvenga. «Io sono fiducioso nel lavoro che stiamo facendo e nei miei ragazzi – prosegue Brambilla -. Analizzando il girone d’andata, esclusa la partita a Sondrio e forse un’altra gara, contro tutte le avversarie abbiamo giocato alla pari e nessuna ci ha mai messo sotto. Abbiamo raccolto poco in termini di punti, è vero, ma come si dice nel calcio: “alla fine tutto torna indietro”. Se vale questo detto nel girone di ritorno mi basterebbe avere indietro la metà di quello che non abbiamo capitalizzato per centrare l’obiettivo». Nota dolente in casa Trevigliese, nei primi 15 match stagionali, è stata il bottino di reti messe a segno, solo 13, secondo peggior attacco del girone dopo il Merate.

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Mercato invernale

Nel mercato invernale la società è intervenuta proprio sul reparto avanzato, mettendo a disposizione di mister Brembilla il 26enne attaccante Stefan Nenadovic e il 21 centrocampista offensivo Alessandro Marchini dopo le partenze di Simone Ghezzi e Alessandro Procopio. Sarà affidato a loro l’attacco domenica nella sfida salvezza casalinga con il Caprino, superato 3-1 all’andata. «E’ un risultato da mettere in archivio, perché il Caprino era privo di due elementi importanti come Cavagna e Risi, che si è infortunato proprio contro di noi – conclude Brembilla – Ora sono un’altra squadra che va affrontata con la massima attenzione. Di positivo, nelle ultime gare, c’è che non subiamo gol o ne subiamo di irregolari… come a Verdello. A centrocampo siamo in emergenza perché non avremo Dervishi, che dovrà essere operato ai legamenti, e l’altro ‘97 Mapelli sta recuperando dall’infortunio capitatogli nell’ultima d’andata contro il Merate».