Non è bastato l’innamoramento degli italiani per il calcio femminile, in occasione degli ultimi Mondiali. Per l’Atalanta Mozzanica,  squadra  presieduta da Ilaria Sarsilli che da nove stagioni milita in serie A , l’avventura nella massima categoria italiana si ferma qui.

Atalanta Mozzanica, niente serie A nonostante il quinto posto

Dopo le anticipazioni dei giorni scorsi (ne parliamo anche sul Giornale di Treviglio in edicola, con una lunga intervista alla presidente e all’allenatore Michele Ardito) è di queste ore la decisione della squadra di non iscriversi alla Serie A per il 2019. Questo nonostante il quinto posto raggiunto nella passata stagione sotto la guida di mister Ardito. All’origine della decisione il mancato accordo con l’Atalanta, società cui Atalanta Mozzanica era affiliata da alcuni anni.

“A seguito della decisione da parte dell’Atalanta Bergamasca Calcio di non voler prendere in esame i progetti proposti dalla dirigenza della società ASD Mozzanica e quindi di dare un futuro certo all’Atalanta Mozzanica, la stessa società attraverso la propria presidentessa Ilaria Sarsilli, comunica che alle attuali condizioni la società non parteciperà al campionato 2019-’20” fa sapere la società in una nota.

Sarsilli: “Il calcio femminile sta cambiando  velocemente, forse troppo”

“Ci troviamo a dover prendere una decisione molto dolorosa – spiega Sarsilli –  ma obbligata a meno di uno sviluppo dell’ultima ora, sul quale però ormai nutro sempre meno speranze con il passare dei giorni. Voglio però precisare che l’ASD Mozzanica non è fallita come ho letto da diverse parti e questa cosa mi infastidisce molto, perché denota oltre ad una poca conoscenza dei fatti da parte di chi scrive anche una totale mancanza di rispetto per la nostra società e per quello che abbiamo fatto in questi anni. La nostra probabile assenza al prossimo campionato è il frutto di una decisione sofferta da parte mia, ma come abbiamo ripetuto in questi giorni più volte non è possibile continuare come si è fatto fino ad oggi. Società come la nostra non possono competere con le grandi, per sopravvivere è necessario avere alle spalle un club professionistico che possa garantire alle nostre ragazze un futuro nel calcio femminile, ora più che mai, poiché l’avvento del professionismo nel nostro mondo è da più fonti dato come imminente. Ringrazio fin da ora tutte le ragazze che sono passate da Mozzanica, tutti gli staff tecnici e tutti i collaboratori che ci hanno aiutato e hanno creduto nel nostro progetto. Il calcio femminile sta cambiando molto velocemente, forse troppo. Speravo di poter dare un fututo alle nostre ragazze, che le nostre richieste potessero essere ascoltate, ma così non è stato fino ad oggi e il termine per l’iscrizione è dietro l’angolo…”.

“L’Atalanta Bergamo  non è ancora pronta”

“Vista la crescita professionale del calcio femminile, non possiamo più continuare con le nostre forze” continua   Sarsilli nell’intervista al GdT in edicola. “Volevamo un progetto duraturo con l’Atalanta maschile, perché ci piace il lavoro della società e della famiglia Percassi. A quanto pare loro non sono ancora pronti e quindi dobbiamo prendere la decisione di rinunciare all’iscrizione”.

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