(Nella foto da sinistra Eugenio Bianchini e Marco Bolis)

Calcio Serie D, domenica il derby della Bassa tra Caravaggio e Ciserano. Appuntamento domenica pomeriggio, alle 14.30, allo stadio comunale di Ciserano.

Derby della Bassa

Dimenticata la pausa per le festività, i relativi pranzi, cenoni e brindisi, il calcio dilettantistico della Serie D regionale si rimette ai blocchi di partenza. E, per ironia della sorte, le uniche due formazioni della Bassa, Caravaggio e Ciserano, si ritrovano faccia a faccia domenica 6 gennaio, per il derby del girone di ritorno. All’andata a Caravaggio la squadra biancorossa si impose per 2-0 con doppietta di Personè, nel ritorno si giocherà in casa dei rossoblu di mister Porrini (calcio d’avvio alle 14.30).

Il Caravaggio c’è

«Ci sono partite e partite, questa è una delle più importanti, l’ho detto ai ragazzi, sottolineando che all’inizio del girone di ritorno affronteremo una serie di squadre che in classifica hanno meno punti di noi. L’obiettivo è di lasciarle tutte ancora sotto alla fine di questi scontri diretti: però ci sono partite che “valgono doppio” e domenica a Ciserano è una di quelle».

Le parole sono di mister Marco Bolis, pragmatico condottiero del Caravaggio che in classifica ha 20 punti (Ciserano ne ha 16) frutto di grande equilibrio: 5 vittorie, 5 pareggi, 7 sconfitte; 10 punti raccolti in casa e 10 in trasferta. Che idea ti sei fatto del Ciserano con l’avvento di Porrini?

«Sicuramente ha dato qualcosa in più: 7 punti in tre partite significa che è riuscito a sistemare la squadra in fretta – ragiona Bolis -. Ciserano ha un attacco molto forte con Ghisalberti, Maspero e Bertazzoli (rispettivamente 9, 3 e 6 reti, ndr), lo dicono i numeri. Ma attenzione nel complesso è una buona squadra non solo in attacco; è partita male e si è trovata in brutte acque, ma ne sta uscendo bene».

Dopo il girone di andata ti sei fatto di sicuro l’idea: di che pasta è fatto il tuo Caravaggio?

«E’ una squadra che deve migliorare partita dopo partita: dobbiamo trovare più equilibrio, ma siamo fatti così. Possiamo fare bene con qualsiasi avversario, ma possiamo anche perdere contro chiunque. A parte le prime 5 della classifica, contro le quali però ce la siamo giocata e non abbiamo avuto molta fortuna, il resto del girone è molto equilibrato».

Vi manca qualcosa in classifica?

«Credo che ognuno alla fine abbia quello che si merita. Se ti gira bene una volta, quasi sicuramente ti gira male un’altra, e tutto si livella».

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20 punti già fatti, altri 20 nel ritorno, bastano per salvarsi?

«Per me sì! A 41 punti dovrebbe esserci la certezza, ma anche a 40. Chi ci sta dietro deve fare 24/25 punti nel ritorno e non sarà facile farli visto l’andata. O quantomeno poche ci dovrebbero riuscire».

Il Ciserano non molla

Di fronte, domenica, ci sarà un’avversaria reduce dal pareggio (1-1) con la Pro Sesto, che attualmente dispone di 20 punti in graduatoria contro i 16 della formazione allenata da mister Sergio Porrini. Sul fronte mentale chi sta meglio è proprio il Ciserano, che dall’avvento del nuovo allenatore ex Atalanta e Juventus ha collezionato due successi ed un pareggio in tre gare disputate. L’ultima gioia prima della sosta natalizia con l’Ambrosiana per 1-0. «I ragazzi oggi sono più reattivi dal punto di vista psicologico – ha commentato il direttore sportivo Eugenio Bianchini sulla pagina ufficiale del club -, quando i risultati non arrivavano era normale non essere sereni, questo è un dato di fatto oggettivo. Nelle ultime tre partite, grazie anche ad una maggiore libertà mentale, siamo riusciti a portare a casa punti davvero importanti».

Prima battaglia del 2019

La prima battaglia del ritorno targato 2019 è rappresentata, come anticipato, dal derby a tinte orobiche con il Caravaggio, dove il diesse ha indicato la strada con prudenza. «In questa stagione abbiamo cambiato tanto: all’inizio con i giocatori, poi siamo dovuti intervenire anche sull’aspetto tecnico, cosa quest’ultima che non avremmo voluto fare. L’allenatore che è arrivato è stato chiarissimo: un pezzo per volta, un gradino per volta, sempre in relazione alla lunghezza delle nostre gambe. Credo che sia la filosofia da applicare: è inutile fare discorsi troppo avanzati, l’importante alla fine del campionato sarà essere davanti di un punto alla sestultima. E’ un girone difficilissimo: noi crediamo di avere allestito una squadra che possa darci delle soddisfazioni. Dobbiamo essere bravi ora a mantenere i piedi per terra nonostante il rendimento positivo: il mister ha lavorato soprattutto su questo aspetto e lo farà ancora».

Il Ciserano si presenta alla delicata sfida con un’amichevole nelle gambe affrontata sul sintetico di Podenzano con la Vigor Carpaneto, dove il risultato è stato di 0-0. I piacentini giocano nel raggruppamento D della stessa categoria: un’occasione questa per scegliere l’undici ideale per scardinare la difesa del Caravaggio. La posta in palio è di quelle da non lasciarsi sfuggire.

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