Calcio Verdellinese in testa alla classifica del girone L di prima categoria con 24 punti davanti alla monzese. La Dominante che segue con due lunghezze di distacco.

I numeri

22 gol fatti e la metà subìti, da cinque giornate consecutive guarda tutte le avversarie dall’alto al basso. Sono questi i numeri della Verdellinese che ha iniziato alla grande la stagione 2017/18. Del presente, del recente passato e delle previsioni per il futuro ne parliamo con Emanuele Impiccichè, l’allenatore da questa estate approdato a Verdellino.

Squadra rinnovata

«La società era da alcuni anni che puntava a fare un buon campionato. Questa estate la squadra è stata ampiamente rinnovata con l’arrivo di ben 15 nuovi giocatori e la conferma di 5 o 6 elementi cardine. Mi hanno chiesto di fare un buon campionato, di rimanere nella parte sinistra della classifica e di togliersi qualche soddisfazione durante la stagione. In Coppa siamo stati eliminati senza mai perdere per differenza reti, in campionato la squadra sta rispondendo bene ma la strada è ancora lunghissima. Certo non ci tiriamo indietro e cercheremo di difendere il primato».

Leggi anche:  Il Ciserano Calcio di Foglieni piazza due colpi di mercato

In casa si gioca meglio

Dei 24 punti la Verdellinese ne ha fatti 18 in casa. Che significato ha? «E’ chiaro che sul nostro campo e con il nostro pubblico andiamo meglio, ma le tre sconfitte in trasferta sono arrivate grazie ad alcuni episodi sfortunati. Poi anche in campo esterno abbiamo iniziato a fare punti». Bomber della squadra biancoverde dopo 11 turni è Herbet Magri con 9 realizzazioni, bomber esperto classe 1980. «Ha la voglia di un ragazzino nonostante i 37 anni – spiega Impicciché -, ha sempre fatto gol in carriera anche in categorie più alte ed è un esempio per tutti».

Calcio Verdellinese in testa i prossimi appuntamenti

La Verdellinese domenica 26 novembre sarà di scena sul campo dell’Accademia Sandonatese che ha 18 punti in classifica e nelle 4 gare giocate in casa ha ottenuto 2 vittorie e altrettante sconfitte. «E’ una società nuova che vuole fare bene – conclude il mister dei biancoverdi -, ha fatto risultati importanti ed è da tenere in grande considerazione. Non potrò schierare lo squalificato Bossi e il giovane Ardenghi infortunato».