Una Incredibile Remer Treviglio soffre tremendamente contro la Tezenis Verona per 40 minuti. Trascinata al supplementare da un Ferguson maiuscolo per gli scaligeri, trova con Caroti i canestri pesanti del successo 81-76. La serie con Verona finisce 3-2 e Treviglio approda in semifinale dove incontrerà la corazzata Treviso.

Incredibile Remer vince 3-2 la serie e va in semifinale

La decisiva gara-5 dei quarti di finale playoff non si preannunciava facile per la Remer Treviglio. Verona superata in casa in gara-4, con i biancoblu che hanno impattato sul 2-2 la serie, ha ritrovato in campo capitan Andrea Amato, seppure non al meglio. Il primo quarto davanti a 3.008 spettatori (record per Treviglio, PalaFacchetti sold-out) è stato di marca Remer seppure al tiro i ragazzi di coach Adriano Vertemati non sembravano ispirati. Verona ne ha approfittato per impattare nel punteggio al 20′ (31-31). Nel terzo quarto Treviglio si è rifatta avanti con Chris Roberts e capitan Andrea Pecchia. Ma Ferguson deciso a non mollare con il tiro da tre ha fatto male alla difesa Remer. Nel finale due liberi di Caroti sbagliati e un canestro veronese hanno fissato il punteggio sul 68-68.

Incredibile Remer
Capitan Andrea Pecchia a canestro

Overtime al cardiopalmo

Equilibrio nei 40 minuti, sono stati necessari 5 extra per definire la semifinalista. Treviglio ha buttato in campo tutte le energie residue per contrastare il “one man show” di Ferguson (chiuderà con 31 punti) e con la corsa del capitano Pecchia e due canestri pesantissimi del playmaker Lorenzo Caroti (le prime due triple della sua gara) ha freddato le velleità della Tezenis Verona, uscita con l’onore delle armi da una serie combattutissima. “Ho fatto i complimenti ad uno ad uno ai giocatori di Treviglio, entrando nel loro spogliatoio. Questo credo deva essere lo spirito del gioco rendere onore al vincitore”, le prime parole di Luca Dalmonte allenatore di Verona, dispiaciuto per l’eliminazione. “E’ mancata la fase difensiva in gara-4, perché a livello difensivo nella altre partite siamo stati abbastanza precisi. Abbiamo mancato l’obiettivo per un possesso e mezzo”, l’analisi della serie per il coach gialloblu.

Coach Vertemati: “I ragazzi sono nella leggenda”

In sala stampa un Adriano Vertemati accolto dagli applausi. “Adesso magari non ci rendiamo conto del traguardo che abbiamo raggiunto. Oggi i ragazzi sono entrati nella leggenda: prime 4 squadre di A2… se ce l’avessero detto in estate non ci avremmo creduto. Abbiamo rinunciato a Caroti per tanti minuti perché con un quintetto più fisico abbiamo dato uno strappo al match, ma poi si è svegliato Ferguson. Lorenzo in campo (seppure non in gran serata, ndr) sarebbe stato velenoso lasciarlo fuori nel finale perché sapevo che lui ha quei tiri nel suo bagaglio”. Verona ha messo a dura prova l’attacco di Treviglio. “Abbiamo vinto dietro – continua Vertemati – con quintetti fisici in difesa visto che in attacco Verona non ci ha concesso molto”. La chiave della serie? “E’ la quarta partita da dentro o fuori nelle due serie giocate… Hai voglia di parlare di tecnica e tattica. Questi ragazzi hanno le palle!”. E domenica a Treviso comincia la serie di semifinale. “Vogliamo recuperare le forze mentali e fisiche, provando a presentarci al PalaVerde per essere competitivi. Loro hanno riposato più di noi. L’obiettivo mio? Vincere almeno una partita per giocarne due al PalaFacchetti”.

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Il tabellino di gara-5

Remer Treviglio – Tezenis Verona 81-76 (19-14, 12-17, 16-11, 21-26, 13-8)
Treviglio: Mitja Nikolic 22 (1/2, 5/9), Andrea Pecchia 16 (7/9, 0/0), Chris Roberts 14 (4/9, 0/5), Lorenzo Caroti 10 (1/12, 2/9), Ursulo D’almeida 9 (3/5, 0/1), Jacopo Borra 6 (3/4, 0/0), Mattia Palumbo 2 (1/2, 0/2), Davide Reati 2 (1/1, 0/1), Edoardo Tiberti 0 (0/1), Luca Manenti n.e., Matteo Belotti n.e., Andrea Siciliano n.e. All. Adriano Vertemati.
Tiri liberi: 18/26 – Rimbalzi: 40 (11+29, Jacopo Borra 13) – Assist: 15 (Chris Roberts 6)
Verona: Jazzmarr Ferguson 31 (6/12, 5/9), Aleksander Vujacic 11 (0/1, 2/5), Francesco Candussi 9 (3/7, 1/4), Andrea Amato 8 (1/5, 2/5), Mattia Udom 6 (2/4, 0/3), Giovanni Severini 5 (1/2, 1/3), Mitchell Poletti 4 (2/5, 0/1), Andrea Quarisa 2 (1/2), Iris Ikangi 0 (0/1), Francesco Oboe n.e., Omar Dieng n.e. All. Luca Dalmonte.
Tiri liberi: 11 / 13 – Rimbalzi: 43 11 + 32 (Mattia Udom 14) – Assist: 6 (Aleksander Vujacic 3)

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