Micol Cristini stella indiscussa del pattinaggio sul ghiaccio. L’appena ventenne urgnanese è ritornata dagli europei portando a casa un risultato eccezionale.

Micol Cristini a Mosca

La competizione si è tenuta a Mosca. La gara è iniziata il 15 gennaio e si è conclusa lunedì 21. L’Italia nella competizione ha portato a casa un risultato straordinario, posizionandosi al quarto gradino del medagliere, seguita da Spagna, Francia e Russia.

Italia ben piazzata

E a rendere onore alla propria nazione non ci hanno pensato solo i grandi nomi a cui siamo abituati, come Carolina Kostner – che nel singolo femminile ha registrato un buon punteggio di 204,25 punti conquistando così la terza posizione – quest’anno a brillare ci ha pensato soprattuto Micol che ha portato a casa un risultato eccezionale.

Un risultato eccezionale

La pattinatrice urgnanese con un’esibizione di tutto rispetto si è piazzata nel singolo femminile al quindicesimo posto, con un punteggio di 147,80. Un risultato davvero eccezionale, contando non solo la giovane età della campionessa, ma anche per il fatto che Micol esce recentemente da un brutto infortunio, che aveva lasciato presagire il peggio.

Tanta soddisfazione

Timori che però sono stati smentiti subito e la caparbietà e determinazione di Micol hanno vinto su tutto. Tempo fa, la 20enne aveva dichiarato che ciò che le aveva dato più soddisfazione è stato non aver mai rinunciato a combattere.

Timori passati

«Ho passato periodi di confusione, dove non riuscivo proprio a capire di cosa avessi bisogno – aveva dichiarato prima della gara la campionessa – Non ero tranquilla e non riuscivo ad allenarmi con il sorriso. Ma io volevo pattinare, volevo vincere e realizzare i miei sogni. Finalmente ora ho trovato il mio equilibrio, sono serena e mi sto riprendendo alla grande. I cinque cerchi restano il mio obiettivo fisso, ovviamente oltre a tutti le grandi competizioni importanti che mi aspettano, come Europei, Mondiali e Coppe del mondo».

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Una rapida ripresa

E visti i risultati appena ottuneti si direbbe che Micol aveva proprio ragione. La sua è stata una ripresa oltre che rapidissima, anche formidabile. Gli europei di Mosca, per lei, sono stati la riconferma del suo talento, che coltiva da quando era piccolissima, ma soprattutto sono un punto di inizio per una brillante carriera.

Un europeo vissuto al massimo

Micol si è dichiarata molto soddisfatta della propria performance. «Questo è stato un europeo che ho vissuto al massimo – ha confessato la giovane urgnanese – minuto dopo minuto dagli allenamenti alla gara». Lo stupore più grande per Micol è stato proprio il risultato, perché, se pure è vero che conta partecipare, quando si vince è ancora meglio.

Un ottimo piazzamento

«Questo è un piazzamento che non mi sarei mai aspettata – ha continuato – sono contente e voglio continuare ad esserlo. Infatti ho ancora molto margine di miglioramento perché in questi programmi, specialmente nel “corto”, ho dovuto togliere la combinazione triplo-triplo, a causa di un dolore alla schiena. Che dire, sono soddisfatta. Alla fine torno a casa con un quindicesimo posto, con undicesimo libero, e tecnico più alto di Carolina per un centesimo».

Un successo coltivato da tempo

La storia di Micol è quella di un successo coltivato da tempo, grazie alla passione, ma anche a tanto sudore. Intanto a festeggiarla ci ha pensato la «IceLab» di Bergamo, che ha già pensato di ribattezzare la sua campionessa con il titolo di «Lady del TeamIceLab».Grinta, energia, abilità e tanta bravura. Questa è in sintesi la performance di Micol a Mosca. Con il suo spettacolo l’urgnanese ha tenuto il fiato sospeso a tutti, facendo sognare gli spettatori. E con il risultato ottenuto ha reso gloria ai sacrifici di tanti anni.