Anche quest’anno la “Asd Nuova Bar Bocciodromo” di Crema ha organizzato il torneo natalizio di beneficenza. Un’occasione di incontro per lo sport che supera ogni disabilità.

Torneo di beneficenza e di inclusione

Il 6 gennaio gli atleti della società sono stati coinvolti nel consueto torneo di beneficenza ed è stato creato un girone unificato coi ragazzi Over Limits accompagnati da persone normodotate, giocatori di bocce tesserati “Fib” di varie categorie. Gli atleti Over Limits hanno dimostrato davanti al pubblico delle grandi occasioni le loro abilità di gioco. “Queste – ha detto il responsabile Nicola Bettinelli – sono per noi occasioni molto preziose perché sono eventi del genere che vanno nella direzione di quel cambiamento culturale che è il cuore della ‘Asd Over Limits’: dimostrare che prima della disabilità ci sono persone ed in questo caso atleti che vivono a pieno lo sport e la competizione”.

Lo spirito del vero sport

“Durante la gara finale – ha continuato Bettinelli – questo cambiamento è apparso possibile e reale: una partita giocata al meglio da ogni giocatore, senza esclusione di colpi. I giocatori ‘normodotati’ non hanno fatto sconti ai nostri atleti. Ed è così che doveva essere. Tra avversari, durante una partita, non c’è spazio per il politicamente corretto. Solo così si riconosce il valore dell’avversario, lo si rispetta e si dà dignità alla persona. È questo che lo sport deve insegnare”.

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Il ricavato per il sociale

Il ricavato del torneo organizzato dalla “Asd Nuova Bar Bocciodromo” è stato totalmente devoluto ad alcune associazioni che operano nel sociale, tra la quali anche la “Asd Over Limits” che propone attività rivolte a persone con disabilità intellettiva, il fitness, i gruppi di attività motoria per adulti ed anziani ed i gruppi di cammino.

L’attenzione verso gli atleti con disabilità

“Vogliamo sottolineare – ha detto Bettinelli – come l’impegno e l’attenzione del Comitato Locale ‘Fib’, del suo presidente, della gestione del bar, dei tesserati e degli utenti non si esauriscono al temine del torneo, ma continuano durante tutto l’anno sportivo ormai da quasi 10 anni. In questo periodo, hanno dimostrato una grande attenzione nei confronti degli atleti con disabilità della nostra società, creando un ambiente accogliente ed inclusivo. Un contesto favorevole per lo sviluppo delle loro abilità nel gioco delle bocce, ma anche per lo sviluppo delle abilità relazionali e le autonomie sociali”.

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